Healthcare tedesco, Prof. Cassetta: usare spesa sanitaria come leva

Nov 24, 2025 - 00:00
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Healthcare tedesco, Prof. Cassetta: usare spesa sanitaria come leva

“Lo studio ripercorre l’impatto socio economico sul territorio delle imprese healthcare a capitale tedesco in Italia. Le imprese a capitale tedesco hanno investito un ammontare medio di 200 milioni di euro annui, il 55% di questi investimenti sono stati destinati alle attività di ricerca e sperimentazione clinica. Contribuendo, nonostante i fattori di debolezza del sistema italiano, a un upgrade di quella che è l’industria farmaceutica italiana”: lo ha affermato il professore Luiss Business School Ernesto Cassetta, autore dello studio intitolato “L’Impatto delle imprese healthcare a capitale tedesco in Italia” e realizzato da AHK Italien – Camera di commercio italo germania e Luiss Business School, a margine di un incontro a Villa Almone, residenza dell’Ambasciatore tedesco in Italia, Thomas Bagger. “Sicuramente c’è un tema di gestione della spesa sanitaria, che in questi ultimi anni, e storicamente, è stata gestita nell’ottica di contenimento degli oneri sulla finanza pubblica, mentre la spesa sanitaria potrebbe essere recuperata come leva di sviluppo industriale e sviluppo di innovazione sul territorio”, ha sottolineato l’esperto. “Sicuramente in elemento è quello di procedere, una serie di miglioramenti ci sono stati, verso la semplificazione amministrativa, sui tempi soprattutto di approvazione dei nuovi medicinali, o sull’avvio delle sperimentazioni cliniche”, ha concluso Cassetta.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.