Il 60% delle imprese piemontesi investe e cresce grazie all’export

Feb 11, 2026 - 00:31
Feb 8, 2026 - 15:58
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Il 60% delle imprese piemontesi investe e cresce grazie all’export

Nel 2025 tre imprese su cinque del sistema confindustriale piemontese hanno avuto rapporti abituali con l’estero. Di queste il 40% segnala un aumento del proprio export, stabili invece i risultati per un altro ulteriore 35,5%, nonostante le turbolenze geopolitiche degli ultimi anni. Le migliori performance arrivano dai comparti alimentare (+63,6% delle imprese segnala un aumento), chimico (+58,6%), trasporti (+57,1%) e legno (+50%). Francia, Germania e Stati Uniti restano i mercati di riferimento, seguono Spagna, Regno Unito, Svizzera e Polonia. Bene anche altri mercati extra-Ue come Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, India, Giappone, Canada e Cina. Sono queste le principali evidenze che emergono dalla seconda edizione del Rapporto Internazionalizzazione di Confindustria Piemonte, realizzato con il contributo di UniCredit, presentato presso la UniCredit University di Torino nel corso di un evento in collaborazione Audi Rinaldi. “Analizzare i processi di internazionalizzazione permette di comprendere come il nostro sistema produttivo sappia adattarsi a un contesto globale in costante trasformazione. Il Piemonte esprime da sempre un tessuto industriale solido, fondato su investimenti in ricerca, sviluppo e qualità che generano competenze manifatturiere avanzate, filiere strutturate e una forte propensione all’innovazione. È quest’insieme che consente alle imprese piemontesi di competere con successo a livello globale” commentano di Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte, e Alessandro Battaglia, presidente della Commissione internazionalizzazione e attrazione investimenti di Confindustria Piemonte.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.