Che tempo che fa, la trasmissione di Fabio Fazio migrata da poche settimane dalla Rai al Nove, ormai non sorprende più: gli ascolti, da record, sono una costante, nonostante il canale meno “mainstream” rispetto a Rai Uno. E così ieri sera il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, si è trovato quasi costretto a fare i complimenti al conduttore proprio per i numeri dello share: “Complimenti per la trasmissione, fa numeri molto alti. Vuol dire che dal punto di vista giornalistico lavorate molto bene”. La replica di Fazio: “Non so a quanti altri farà piacere, ma a me fa piacere”.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.