Il pianista giapponese Kubota Sota vince la trentasettesima edizione del “Rovere d’Oro” di San Bartolomeo al Mare

Lug 20, 2026 - 07:44
Lug 20, 2026 - 07:46
 0  36
Il pianista giapponese Kubota Sota vince la trentasettesima edizione del “Rovere d’Oro” di San Bartolomeo al Mare

Il pianista giapponese Kubota Sota vince la trentasettesima edizione del “Rovere d’Oro” che si è conclusa ieri sera. Dopo dieci giorni di concerti, compreso “Aspettando il Festival”, cala il sipario su un evento che ha trasformato San Bartolomeo al Mare nella capitale della musica. Al secondo posto si è piazzato Emanuele Viti (fisarmonica); al terzo Michele Bianco (fisarmonica); al quarto Elena Di Mauro (oboe) e al quinto Alessandro Spezzano (violoncello). A San Bartolomeo sono arrivati musicisti da numerose regioni italiane e da Paesi europei ed extraeuropei, tra cui Cina, Giappone, Ucraina, Paesi arabi, Danimarca, Corea e Stati Uniti. La giuria, composta da personalità di alto profilo internazionale, attive in contesti accademici e concertistici di rilevanza mondiale, alla fine ha scelto il pianista giapponese Kubota Sota come il migliore musicista del concorso internazionale e che partirà per una tournée in Messico in collaborazione con il Conservatorio de Las Rosas (Moreilla – patrimonio dell’UNESCO). A curare la direzione artistica è stato il maestro Christian Lavernier, musicista di fama internazionale, la cui esperienza e rete di contatti rafforzano il prestigio e la qualità della manifestazione. «Il nostro concorso - spiega Lavernier - non è solo una competizione: durante la settimana di esibizioni, i musicisti hanno partecipato a prove e momenti di confronto, vivendo un’esperienza di crescita artistica e formazione. Molti ex partecipanti, inizialmente iscritti nella sezione “Giovani talenti”, ritornano successivamente nella sezione “Rovere d’Oro” come musicisti affermati, mostrando così il percorso di sviluppo e maturazione artistica. Questa continuità – aggiunge il direttore artistico – contribuisce a consolidare una comunità fedele, capace di creare una rigenerazione culturale autentica del territorio, anche in una piccola cittadina come San Bartolomeo al Mare. La musica diventa così veicolo di condivisione, scambio interculturale e rafforzamento del tessuto sociale e culturale dell’associazione». Aggiunge Vivi Arimondo, presidente del Rovere d’Oro: «Ogni borsa di studio che assegniamo è un investimento nel futuro della musica. Da sempre il Rovere d’Oro nasce per offrire ai giovani talenti un’opportunità concreta di crescere, studiare e confrontarsi ai più alti livelli internazionali. Proseguire questo percorso significa anche custodire l’eredità di mia madre, Rita Romani Arimondo, tra le fondatrici del concorso, che ha creduto profondamente nel valore della cultura e dei giovani. Portare avanti la sua visione è per me un impegno e un privilegio: perché sostenere un giovane musicista oggi significa contribuire a far vivere la musica di domani».

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.