Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta l’indice sulle petroliere russe accusandole di essere una “copertura” utilizzata dalle forze di Mosca per lanciare i droni sull’Europa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta l’indice sulle petroliere russe accusandole di essere una “copertura” utilizzata dalle forze di Mosca per lanciare i droni sull’Europa. Zelensky, nel suo discorso serale alla nazione, ha affermato di essere in possesso di “informazioni di intelligence” in tal senso. Le navi russe, secondo il presidente, verrebbero utilizzate per “lanciare” e “pilotare” i velivoli senza pilota, e pertanto, a detta del leader ucraino, andrebbe al più presto loro importo il divieto di navigazione “nel Mar Baltico e in altri mari”.
Nelle ultime settimane, diversi paesi europei, tra cui Danimarca, Polonia e Norvegia, hanno accusato la Russia di aver violato il loro spazio aereo con droni e aerei da combattimento, in quello che la NATO considera un test attuato dalla Russia per testare la determinazione dello schieramento occidentale. Mosca ha negato qualsiasi responsabilità o intenzione di attaccare qualsiasi membro dell'alleanza. La Danimarca ha annunciato ieri che vieterà i voli dei droni civili sul suo territorio a partire da oggi per garantire la sicurezza del vertice europeo che riunirà i capi di governo a Copenaghen questa settimana.
Ieri, intanto, un massiccio attacco di centinaia di droni e missili russi ha causato almeno quattro morti a Kiev e più di 80 feriti in tutto il Paese, secondo le autorità locali. Da parte sua, Zelensky ha affermato che a essere danneggiate sono state principalmente le aree civili. Ha inoltre reso noto che anche diverse infrastrutture energetiche sono state colpite, accusando Mosca di voler causare nuovamente massicce interruzioni di corrente in Ucraina. Come di consueto, il Ministero della Difesa russo ha al contrario affermato di aver preso di mira “aziende del complesso militare-industriale ucraino”.
A Kiev, quattro persone sono state uccise, secondo le autorità, le quali hanno inoltre dichiarato che il corpo di una bambina di 12 anni è stato recuperato dalle macerie di un edificio residenziale. Due persone sono morte anche in un istituto di cardiologia colpito dagli attacchi. La città sudorientale di Zaporizhia è stata colpita “almeno quattro volte”, secondo il governatore dell'omonima regione, Ivan Fedorov, che ha riportato 42 feriti. Funzionari europei hanno anche riferito che l'ambasciata polacca a Kiev è stata danneggiata, così come i veicoli nel parcheggio della rappresentanza dell'Unione Europea.
Qual è la tua reazione a questa notizia?