Il presidente Xi Jinping ha sollecitato più sforzi per reprimere la corruzione in Cina, soprattutto in settori ad alta intensità di capitale, e promesso di inasprire le punizioni per i trasgressori. Parlando oggi alla terza sessione plenaria della Commissione centrale per l'ispezione disciplinare (la temuta e potente Anticorruzione del Partito comunista), Xi ha tracciato i contorni di un'altra campagna anticorruzione per una situazione che "rimane grave e complessa", malgrado "i risultati ottenuti negli ultimi 10 anni della nuova era", ha riferito la Xinhua. La chiamata di Xi è giunta quando anche le forze armate sono nel mirino.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.