Il savonese Furio Ciciliot a Torino per "Boschi e alberi isolati nella toponimia altomedievale del Piemonte"

Apr 23, 2026 - 00:13
Apr 21, 2026 - 08:45
 0  37
Il savonese Furio Ciciliot a Torino per "Boschi e alberi isolati nella toponimia altomedievale del Piemonte"

All'Accademia di Agricoltura di Torino (via Andrea Doria 10, Torino), giovedì 23 aprile alle 16:30 è in programma la conferenza di Furio Ciciliot dal titolo Boschi e alberi isolati nella toponimia altomedievale del Piemonte, introduce e modera il giurista e accademico Alessandro Crosetti. La fitotoponimia studia i nomi di luogo derivati da piante e consente analisi mirate sulle loro interazioni con il territorio, diventando così fonte storica fondamentale per periodi, come l’alto Medioevo, in cui la documentazione è limitata. Perché certi vegetali sono riuniti in toponimi collettivi e posti in posizioni particolari rispetto agli insediamenti? Perché alberi isolati preminenti entrano nella toponimia e, ancora oggi, segnalano luoghi abitati? Dal 2011, Furio Ciciliot dirige il Progetto Toponomastica Storica della Società Savonese di Storia Patria, raccolta sistematica di toponimi ricavati da fonti scritte, che ha finora edito 46 fascicoli comunali e volumi di sintesi. Con il recente lavoro (2026) Perspecta praeterita. Toponimi di Piemonte e Valle d’Aosta (726-1100), Ciciliot conclude la ricognizione dell’Italia occidentale (Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta), analizzando e mettendo a disposizione degli studiosi tutti i toponimi che compaiono in fonti scritte dall’VIII all’XI secolo. Tale massa di dati permette una analisi statistica dei toponimi, ad esempio quando, quante volte, dove e perché essi compaiono, selezionati per data, luogo, attendibilità, prefisso e varianti. Nella ricerca sono esaminati territori e villaggi talora conosciuti dal solo nome, rivelando così nuove possibilità di ricerca di antiche presenze romane e “barbariche”, dimenticati utilizzi del territorio e storie di persone e di popoli che lo amministrarono e trasformarono.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.