Il Tribunale UE riabilita l’aviazione d’affari come “sostenibile”

Giu 24, 2026 - 16:56
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Il Tribunale UE riabilita l’aviazione d’affari come “sostenibile”

Il Tribunale dell’Unione europea ha annullato la parte del regolamento delegato della Commissione che escludeva la produzione di aeromobili destinati all’aviazione d’affari privata o commerciale dalle cosiddette “attività di transizione” previste dalla tassonomia verde europea, la cd “finanza sostenibile”. La causa era stata promossa dalla società francese Dassault Aviation, tra i principali produttori mondiali di jet d’affari, che contestava l’esclusione introdotta dalla Commissione nel 2023 nell’ambito delle norme che classificano le attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale. Secondo il Tribunale, la Commissione ha basato la propria decisione su criteri non previsti dal regolamento europeo, in particolare sull’impronta di anidride carbonica per passeggero e chilometro. Un parametro che riguarda l’utilizzo degli aeromobili e non la loro fabbricazione. I giudici hanno inoltre evidenziato che l’esecutivo europeo non ha tenuto adeguatamente conto delle caratteristiche specifiche dell’aviazione d’affari, come la flessibilità operativa, la rapidità dei collegamenti e la possibilità di utilizzare carburanti sostenibili per l’aviazione. La sentenza potrebbe avere conseguenze rilevanti per il settore aeronautico europeo, poiché consente ai produttori di non essere automaticamente classificati come attività non allineate alla tassonomia verde. Una classificazione che può influire sull’accesso ai finanziamenti e sugli investimenti orientati alla sostenibilità.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.