Lavoratori distaccati all’estero: accordo europeo per una dichiarazione digitale unica

Giu 24, 2026 - 16:56
 0  47
Lavoratori distaccati all’estero: accordo europeo per una dichiarazione digitale unica

Il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno raggiunto ieri nel tardo pomeriggio un accordo politico preliminare per creare un portale digitale unico destinato alla gestione delle dichiarazioni relative ai lavoratori distaccati in altri Stati membri. L’obiettivo è ridurre la burocrazia e rendere più semplice il rispetto delle regole per le aziende che forniscono servizi in diversi Paesi dell’Unione. Attualmente, infatti, le imprese devono confrontarsi con procedure e documentazioni differenti a seconda dello Stato di destinazione. Il nuovo sistema introdurrà una piattaforma elettronica multilingue collegata al Sistema di informazione del mercato interno dell’UE. Sarà disponibile un modulo standard unico per tutte le dichiarazioni e sarà possibile caricare online i documenti richiesti dalle autorità nazionali. Tra le novità concordate figura anche l’estensione del sistema ai fornitori di servizi provenienti da Paesi extraeuropei. Secondo i dati europei, nel mercato unico operano circa cinque milioni di lavoratori distaccati. I negoziatori sottolineano che il nuovo strumento consentirà controlli più efficaci contro abusi e sfruttamento dei lavoratori, aumentando al tempo stesso la certezza giuridica per le imprese che rispettano le norme.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.