Inflazione: Istat, marzo +1,7% su anno
Secondo i dati definitivi di marzo resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione annua sale dall’1,5% di febbraio all’1,7%. “Stangata rinviata. La guerra in Medio Oriente per fortuna non ha ancora avuto modo di produrre i suoi effetti nefasti e il caro carburanti non si è ancora traslato sui prezzi finali dei prodotti trasportati, anche se temiamo si tratti solo di un motivo tecnico: la rilevazione dei dati dei prezzi al consumo viene effettuata dall’Istat per lo più nei primi 15 giorni lavorativi del mese. Insomma, purtroppo è solo un miraggio destinato presto a svanire. Non per niente dal dato provvisorio a quello definitivo i Prodotti alimentari rincarano già dal 2,7 al 2,8%” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione. “L’inflazione tendenziale all’1,7% significa comunque una stangata: per una coppia con due figli si tratta di un aumento complessivo del costo della vita pari a 637 euro su base annua, mentre per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche la batosta è pari a 259 euro e per il carrello della spesa è di 276 euro. Per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua totale è pari a 560 euro.
Qual è la tua reazione a questa notizia?