Intelligenza artificiale per smascherare il greenwashing nei mercati finanziari
Consob e l’Università di Trento hanno collaborato allo sviluppo di un prototipo basato sull’intelligenza artificiale per individuare potenziali casi di “greenwashing nei green bond”, ovvero obbligazioni dichiarate "verdi" ma che potrebbero non rispettare realmente i criteri di sostenibilità. Il progetto punta a creare strumenti innovativi per supportare la vigilanza sui mercati finanziari, verificando se le promesse ambientali contenute nei documenti finanziari corrispondano a risultati concreti. La ricerca si fonda su un’analisi delle obbligazioni verdi emesse nell’Unione Europea tra il 2013 e il 2023. Il sistema sviluppato è in grado di riconoscere le dichiarazioni ambientali nei testi, valutare il tono comunicativo e rilevare eventuali incoerenze tra quanto dichiarato e quanto riscontrabile nei fatti. Sebbene il prototipo sia ancora in fase sperimentale, rappresenta un passo importante verso una finanza più responsabile e trasparente, in linea con gli obiettivi strategici della Consob, tra cui il rafforzamento della fiducia degli investitori e il supporto alla transizione sostenibile. Uno dei primi benefici tangibili è il risparmio di tempo: l’algoritmo analizza un report di sostenibilità in soli dieci minuti, rispetto alle circa quattro ore richieste da un’analisi manuale.
Qual è la tua reazione a questa notizia?