Israele: il segretario di Stato Usa Rubio si è recato al Muro del pianto insieme a Netanyahu
Il segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, si trova in Israele per una visita ufficiale, meno di una settimana dopo che le forze israeliane hanno attaccato i leader del gruppo islamista palestinese Hamas a Doha, la capitale del Qatar, alleato degli Stati Uniti. Rubio si è recato al Muro del pianto nella Città Vecchia di Gerusalemme insieme al premier israeliano, Benjamin Netanyahu, come prima tappa del suo viaggio in Israele. Lo riferisce il quotidiano “The Times of Israel”, aggiungendo che i due sono stati accompagnati dall’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee. Il presidente di Israele, Isaac Herzog, incontrerà il segretario di Stato degli Stati Uniti a Gerusalemme domani alle 13:10 (ora locale, 12:10 in Italia), si apprende da un comunicato della presidenza israeliana.
La visita in Israele del segretario di Stato degli Stati Uniti è “una testimonianza della durata e della forza dell’alleanza israelo-statunitense. È forte e duratura come le pietre del Muro del pianto che abbiamo appena toccato”, ha detto Benjamin Netanyahu. Secondo quanto riferito dall’ufficio del premier israeliano, Netanyahu ha definito Rubio uno “straordinario amico di Israele”. “Sotto la guida del presidente (Usa, Donald) Trump, del segretario Rubio e di tutto il loro team, questa alleanza non è mai stata così forte e lo apprezziamo profondamente, non solo a nome del popolo israeliano che vive oggi, ma anche delle generazioni di ebrei che ci hanno preceduto, e speriamo di poter ricostruire il nostro Stato con amici come voi. Grazie, Marco”, ha affermato il primo ministro.
Prima di lasciare Washington, Rubio ha detto ai giornalisti che gli Usa “non sono contenti” dell’attacco israeliano in Qatar, ma che esso non cambierà lo status di alleato di Washington con Israele. “Non cambierà la natura del nostro rapporto con gli israeliani, ma dovremo parlarne, soprattutto per capire quale impatto avrà” sugli sforzi di tregua, ha affermato il segretario di Stato Usa, spiegando che chiederà ai funzionari israeliani come vedono il futuro nella Striscia di Gaza. Trump “vuole che Hamas sia sconfitto, vuole che la guerra finisca, vuole che tutti i 48 ostaggi tornino a casa, compresi quelli che sono morti, e vuole tutto questo immediatamente”, ha continuato Rubio, aggiungendo: “Dovremo discutere di come gli eventi della scorsa settimana abbiano influito sulla possibilità di raggiungere questo obiettivo in breve tempo”.
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