Israele nega l'ingresso a due membri svedesi del Parlamento europeo
Il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar ha chiesto all'Autorità per la popolazione e l'immigrazione di negare l'ingresso a Jonas Sjöstedt e Hanna Gedin, entrambi membri del partito svedese Sinistra, in base alla legge secondo la quale può essere negato l'ingresso in Israele a persone che chiedono pubblicamente il boicottaggio di Israele, negano l'Olocausto, negano i massacri del 7 ottobre2023 o sostengono pubblicamente il processo di cittadini israeliani in tribunali stranieri per crimini di guerra. I due membri svedesi del Parlamento europeo sono accusati di attività anti-israeliane, secondo quanto dichiarato dal ministero degli Esteri israeliano in un comunicato. L'ufficio di Sa'ar afferma che Sjöstedt e Gedin hanno "costantemente agito contro Israele "negli ultimi anni, anche "sollecitando l'avvio di procedimenti legali internazionali contro gli israeliani". Ai due parlamentari viene anche contestato di diffondere "false accuse" contro Israele, tra cui accuse di genocidio e fame deliberata a Gaza, affermazioni secondo cui Israele prenderebbe di mira intenzionalmente bambini e personale medico.
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