Janira D’Amato, una canzone per non dimenticare: l’omaggio dell’artista loanese Francesca Lina Valente

Lug 7, 2026 - 00:03
Lug 5, 2026 - 13:13
 0  32
Janira D’Amato, una canzone per non dimenticare: l’omaggio dell’artista loanese Francesca Lina Valente

La musica sa emozionare e toccare le corde più profonde, ma può anche diventare uno strumento potente per veicolare messaggi di grande valore sociale. È con questo spirito che, nel corso del Gran Galà del Festival Internazionale Live (FIL) di Loano, la giovane artista loanese Francesca Lina Valente, il prossimo 11 luglio, salirà sul palco per presentare un brano - dal grande valore umano e sociale - intitolato “Sono libera Janira”. La canzone vuole mantenere viva e presente la memoria di Janira D’Amato, la 21enne di Pietra Ligure la cui vita venne tragicamente e barbaramente spezzata dall'ex fidanzato nell'aprile del 2017. Una vicenda drammatica che ha segnato per sempre la comunità locale e che oggi, attraverso la sensibilità di Francesca Lina e degli autori del brano, si trasforma in un abbraccio in note per lanciare un forte e coraggioso messaggio universale contro la violenza di genere e i femminicidi. L’omaggio artistico è stato condiviso fin da subito con la famiglia D’Amato, che ne ha sposato il valore e l'intento sociale. Il brano, originariamente intitolato "Sono libera", era stato scritto dagli autori riflettendo sulla scia di violenze che purtroppo non accenna a fermarsi. L'obiettivo della canzone è quello di dare voce a un desiderio di rivalsa e al diritto naturale di ogni donna di sentirsi padrona del proprio destino. Dal confronto e dalla profonda intesa con i genitori di Janira è nata così la scelta di unire indissolubilmente il brano al suo nome, trasformandolo in Sono libera “Janira”. Un monito forte contro ogni privazione di libertà, e un messaggio ancora più potente affinché nessuna donna si veda mai più privata del proprio futuro. La canzone è il frutto di un grande lavoro di squadra: il testo è scritto a sei mani dalla stessa Francesca Lina insieme a Luca Ghiglino ed Enrico Valente, mentre la musica e l’arrangiamento sono stati curati interamente dall’AltermagicA Music Art Ensemble. Le parole del brano, dal forte impatto emotivo, attraversano dolore e consapevolezza fino a trasformarsi in un inno alla libertà e all’autodeterminazione. “Cantare questa canzone nella mia città rappresenta per me una grande emozione - dichiara Francesca Lina Valente -. Sono libera 'Janira' vuole essere un inno alla speranza, alla rinascita e all'autodeterminazione. La violenza sulle donne si combatte anche con la cultura, l'educazione e il rispetto reciproco. Dedicare questo brano a Janira vuole dire che la sua luce continua a splendere e che ogni ragazza ha il diritto sacrosanto di sentirsi sempre padrona del proprio destino”. Nella stessa serata, Francesca Lina sarà protagonista di un altro momento emozionante e di grande spessore artistico: un duetto internazionale con la celebre stella britannica Rebecca Ferguson, con la quale interpreterà il successo “Nothing real but love”, rimanendo poi sul palco al suo fianco in veste ufficiale di vocalist. La cornice ideale per questo importante connubio tra impegno civico e grande musica sarà il palco di Piazza Italia a Loano, all'interno di una manifestazione che da sempre unisce lo spettacolo ai giovani talenti del territorio.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.