La Bulgaria dice addio al lev: l’euro è l’unica valuta

Feb 8, 2026 - 00:30
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La Bulgaria dice addio al lev: l’euro è l’unica valuta

La Bulgaria ha ufficialmente abbandonato il lev, la sua tradizionale valuta nazionale, per adottare in via esclusiva l’euro. Dopo un mese di coesistenza tra le due monete, dal primo febbraio banconote e monete in euro sono le uniche ad avere corso legale nel Paese, segnando un passaggio storico e una completa integrazione nella zona euro. Dal 1° gennaio 2026, la Bulgaria è entrata a far parte della zona euro, diventando il 21° Stato membro dell’Unione Europea a usare la valuta unica. Durante il mese di gennaio, la popolazione bulgara ha potuto effettuare pagamenti sia in lev sia in euro, ma da oggi soltanto l’euro sarà accettato nei negozi, bar e uffici pubblici. Il lev, moneta nazionale sin dall’indipendenza dal dominio ottomano nel 1908, esce dunque di scena come strumento di pagamento. La conversione da lev a euro sarà gratuita presso le banche commerciali e alcuni uffici postali fino al 30 giugno 2026. Successivamente, gli intermediari potranno applicare commissioni per il cambio. Dal 1° gennaio 2027, invece, banche e uffici postali non saranno più obbligati a effettuare il cambio, che sarà possibile solo presso la Banca nazionale della Bulgaria secondo un calendario definito. L’euro (simbolo: €; codice ISO 4217: EUR) è la valuta ufficiale di 21 Stati membri dell’UE, che insieme costituiscono la cosiddetta zona euro o eurozona, una comunità economica e monetaria che coinvolge oltre 350 milioni di abitanti. La moneta unica è stata lanciata ufficialmente nel 1999 e le banconote e monete sono entrate in circolazione dal 2002. Da allora, diversi Paesi si sono gradualmente uniti all’area valutaria unica, con la Bulgaria che ha completato il processo il 1° gennaio 2026. L’adozione dell’euro in Bulgaria rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione europea e si inserisce in un contesto più ampio di rafforzamento dell’Unione economica e monetaria. L’euro è amministrato dalla Banca centrale europea (BCE), con sede a Francoforte, e gode di un sistema di governance condiviso con le banche centrali nazionali degli Stati membri. La moneta è suddivisa in 100 centesimi, con tagli di monete e banconote uniformi in tutta l’area euro. Il passaggio all’euro implica anche importanti adeguamenti normativi e commerciali, con la Bulgaria che si allinea agli standard e alle disposizioni comunitarie stabilite fin dall’entrata in vigore del Trattato di Maastricht del 1992.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.