La Camera approva il decreto ex Ilva: ecco le misure per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti

Jan 21, 2026 - 08:13
 0  31
La Camera approva il decreto ex Ilva: ecco le misure per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti

Sono diversi gli interventi contenuti nel decreto recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva, approvato in via definitiva dall’Aula della Camera. Il provvedimento, l’ottavo varato dal governo Meloni, con risorse complessive per un miliardo e 189 milioni di euro, è formato da sei articoli e reca disposizioni finanziarie per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva e per sostenere le imprese dell’indotto.

Il provvedimento integra la disciplina del Fondo per gli indennizzi dei danni agli immobili derivanti dall’esposizione prolungata all’inquinamento provocato dagli stabilimenti siderurgici di Taranto del gruppo Ilva, prevedendo che la sua dotazione finanziaria annuale possa essere destinata a incrementare a determinate condizioni gli indennizzi già pagati e chiarisce che le imprese di interesse strategico nazionale, in amministrazione straordinaria non liquidatoria, ammesse al programma di cessione dei complessi aziendali, non sono da ritenersi in stato di difficoltà e possono accedere alle risorse del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale. Il testo prevede la facoltà di erogare un finanziamento a titolo oneroso fino a 149 milioni di euro per l’anno 2026 in favore di Ilva, volta a garantire la continuità produttiva degli stabilimenti di interesse strategico nazionale, qualora la procedura di cessione a terzi non si concluda entro il 30 gennaio 2026, e dispone uno stanziamento in favore della società Acciaierie d’Italia destinato ad integrare il trattamento economico dei dipendenti per i quali sia prorogato, nel corso degli anni 2025 e 2026, il ricorso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.