La Casa Bianca punta a limitare l’uso di materiali cinesi nelle filiere della difesa

Lug 23, 2026 - 00:13
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La Casa Bianca punta a limitare l’uso di materiali cinesi nelle filiere della difesa

Gli Stati Uniti intendono rendere molto più difficile per le aziende della difesa ottenere deroghe per utilizzare terre rare e altri materiali critici provenienti dalla Cina e da altri Paesi considerati “non alleati”. Un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump stabilisce che, dal gennaio 2027, le imprese dovranno dimostrare di aver esaurito ogni alternativa disponibile o provare che non esistono fornitori conformi prima di poter ottenere un’esenzione. Il provvedimento riguarda in particolare Cina, Russia, Iran e Corea del Nord. Le aziende saranno inoltre obbligate a presentare un piano con tempi certi per eliminare questi materiali dalle proprie catene di approvvigionamento, mentre il Pentagono dovrà introdurre entro sei mesi requisiti affinché appaltatori e subappaltatori mappino le filiere considerate strategiche per la sicurezza nazionale. “L’America non può dominare il campo di battaglia moderno se il dipartimento della Guerra non sa da dove provengono materiali, componenti e software critici”, ha dichiarato David Copley, responsabile della Casa Bianca per le catene di approvvigionamento globali. Peter Navarro, consigliere commerciale della Casa Bianca, ha aggiunto: “Non si tratta di burocrazia, ma di preparazione al campo di battaglia”. La stretta punta a ridurre la dipendenza da Pechino, oggi principale produttore e raffinatore mondiale di terre rare, indispensabili per tecnologie avanzate che spaziano dai veicoli elettrici ai sistemi di guida dei missili.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.