La Cassazione ha confermato la condanna della Corte d’appello a Walter Biot per aver venduto documenti segreti alla Russia

Mag 9, 2026 - 00:35
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La Cassazione ha confermato la condanna della Corte d’appello a Walter Biot per aver venduto documenti segreti alla Russia

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 20 anni di carcere dell’ex ufficiale della Marina Walter Biot, nell’ambito del processo della giustizia ordinaria in cui era imputato per spionaggio politico o militare, rivelazione di segreto e corruzione per aver cercato di fornire documenti segreti a un funzionario dell’ambasciata russa in cambio di 5mila euro. La Cassazione aveva già confermato la sua condanna a 29 anni e due mesi nel processo della giustizia militare: dato però che i capi di imputazione contestati erano differenti, la Cassazione ha ritenuto legittimo che contro di lui si celebrassero due processi distinti, uno di fronte alla giustizia ordinaria e uno di fronte a quella militare. Biot era stato arrestato il 30 marzo del 2021 mentre stava consegnando una scheda di memoria a un ufficiale delle forze armate russe, Dmitrij Ostroukhov, in un grande parcheggio del quartiere romano di Spinaceto. La scheda era contenuta in una scatola di medicine. In un’altra confezione, sempre di medicine, il militare russo aveva consegnato a Biot 5mila euro in contanti. Biot venne arrestato, portato in carcere e imputato in due processi, uno appunto condotto dalla magistratura militare e uno da quella ordinaria. Biot dovrà scontare entrambe le pene, per un totale di quasi 50 anni di carcere.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.