La firma dell’accordo Grecia-Italia per l’acquisizione delle fregate Bergamini è prevista per l’8 settembre
L’accordo di attuazione tra Grecia e Italia, che attiva il programma di acquisizione di due fregate Fremm italiane (classe Bergamini), dovrebbe essere firmato a Roma l’8 settembre. Lo riporta “Kathimerini”, secondo cui la firma avverrà alla presenza del ministro della Difesa greco, Nikos Dendias, dell’omologo italiano, Guido Crosetto, e dei capi di Stato maggiore della Marina militare dei due Paesi. Il Regolamento di Attuazione sarà firmato dalla Direzione generale per gli armamenti e gli investimenti della difesa (Gdaee) del ministero della Difesa greco e dalla corrispondente Direzione generale per gli armamenti italiana, in attuazione del memorandum d’intesa e della Dichiarazione d’intenti per l’acquisizione delle fregate Fremm italiane, firmati il 29 settembre 2025 a La Spezia. Il regolamento di attuazione definisce in via definitiva i termini legali, finanziari e tecnici dell’acquisto delle prime due fregate di tipo Fremm. Nello specifico, vengono definiti: il valore delle due navi nello stato attuale e la tempistica per il trasferimento e l’integrazione delle navi nella Marina; supporto iniziale e continuativo per garantire la disponibilità operativa delle unità; partecipazione industriale nazionale, con il coinvolgimento dei cantieri navali greci nei lavori di manutenzione e nell’adattamento di nuovi sistemi alle navi. “L’acquisizione delle due fregate tipo Fremm, con la possibilità di acquisire ulteriori unità in futuro, unitamente alle quattro fregate tipo Fdi e alla modernizzazione delle fregate tipo Meko, crea una Marina dotata di unità d’attacco altamente capaci, che salvaguardano la sovranità e i diritti sovrani del nostro Paese, sia nel Mar Egeo che nel Mediterraneo orientale”, ha commenta il ministero della Difesa greco in un comunicato.
Qual è la tua reazione a questa notizia?