La Guardia Costiera di Genova raggiunge la centesima ispezione di Port State Control del 2026
Con i controlli a bordo della portacontenitori battente bandiera liberiana MSC Ellen X effettuati questa settimana, nel corso dei quali sono state accertate alcune carenze rispetto agli standard internazionali, la Guardia Costiera di Genova ha raggiunto il numero di cento ispezioni di Port State Control (PSC) realizzate dall'inizio di quest'anno. «Le oltre 250 carenze rilevate quest'anno - informano dal Servizio Sicurezza della Navigazione - riguardano aspetti essenziali per la sicurezza degli equipaggi e dei passeggeri e per la tutela dell'ambiente: dalla documentazione di bordo ai sistemi antincendio e ai mezzi di salvataggio, fino alla prevenzione dell'inquinamento e alle condizioni di vita e di lavoro dei marittimi. Le navi controllate battevano complessivamente 18 bandiere diverse e comprendevano portacontenitori, petroliere, navi da carico e yacht commerciali». Oltre la metà delle navi ispezionate è costituita da portacontainer. Seguono navi da carico generale, yacht commerciali, portarinfuse e petroliere, oltre ad altre tipologie di unità. Sotto il profilo delle bandiere, Liberia (30%), Malta (23%) e Panama (8%) risultano le più rappresentate. Quanto alle principali categorie di carenze, 60 riguardano i certificati e la documentazione di bordo, 26 la normativa ambientale MARPOL, 25 i sistemi antincendio, 15 i mezzi di salvataggio e 11 le condizioni di vita e di lavoro disciplinate dalla Convenzione MLC 2006. Specificando che nei casi più gravi la Guardia Costiera non esita a disporre il fermo della nave, com'è accaduto già sei volte quest'anno a Genova, l'ammiraglio Antonio Ranieri, comandante del porto di Genova, ha spiegato che «un'attenzione particolare è rivolta alle emissioni di ossidi di azoto (NOx), verificando la conformità dei motori ai limiti previsti dalla normativa internazionale, il corretto funzionamento degli eventuali sistemi di abbattimento e la corrispondenza tra le configurazioni installate a bordo e la relativa certificazione. Un'attività che riguarda direttamente anche la qualità dell'aria della città». «Le cento ispezioni PSC - ha precisato l'ammiraglio Ranieri - si inseriscono in un impegno ben più ampio: nello stesso periodo il nostro Servizio ha svolto complessivamente circa 350 controlli in materia di safety, security e MLC, comprese le verifiche sulle unità battenti bandiera italiana, dalle piccole imbarcazioni da pesca ai traghetti fino alle navi da crociera. Un impegno quotidiano nell'ambito della più ampia azione di vigilanza sul traffico marittimo che interessa il porto di Genova».
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