Mediobanca: gli investitori istituzionali sostengono l’acquisizione di Banca Generali

Ago 20, 2025 - 00:04
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Mediobanca: gli investitori istituzionali sostengono l’acquisizione di Banca Generali

Gli investitori istituzionali convergono a sostegno dell’offerta di Mediobanca per l’acquisizione di Banca Generali. A pochi giorni dall’assemblea degli azionisti, convocata per giovedì 21 agosto, hanno reso noto il proprio voto favorevole Norges, il maggiore fondo sovrano al mondo e investitori nordamericani come California State Teachers’ Retirement System, California Public Employees’ retirement system, Canada pensions plan, New York City Comptroller e Florida State Board of Administration. Lo si evince dai siti web dei rispettivi azionisti di Mediobanca, che forniscono una disclosure anticipata delle proprie deleghe di voto. Norges, fondo sovrano norvegese che gestisce un portafoglio investimenti di 1.900 miliardi di dollari ed è anche il primo investitore in asset europei, è accreditato intorno all’1,45 per cento del capitale sociale di Mediobanca. CalPERS, fondo pensione dei dipendenti pubblici della California, con un portafoglio investimenti che vale oltre 500 miliardi di dollari, è accreditato intorno a 1,7 milioni di azioni, una quota equivalente allo 0,2 per cento del capitale sociale. Sba Florida, fondo pensione che gestisce complessivamente 260 miliardi di dollari in investimenti, ha depositato 1,26 milioni di azioni Mediobanca (equivalenti allo 0,15 per cento circa) nell’assemblea dell’ottobre 2024 ed è accreditato intorno a una quota analoga CalSTRS, fondo pensione californiano che è il più grande al mondo nella categoria degli insegnanti con un portafoglio che vale oltre 350 miliardi di dollari. Cpp Investments, fondo pensione canadese, con oltre 700 miliardi di dollari di asset in gestione, si è presentato all’assemblea di Piazzetta Cuccia del 2024 con in portafoglio lo 0,12 per cento delle azioni. New York City Comptroller, asset manager che gestisce i portafogli di investimento dei cinque sistemi pensionistici della Grande Mela, amministrando 285 miliardi di dollari, è titolare di 115 mila azioni Mediobanca. La decisione di Norges e delle cinque casse previdenziali nordamericane conferma quella già formulata in vista della precedente convocazione dell’assemblea di Mediobanca (poi rinviata) e si allinea al giudizio unanime, favorevole all’ops su Banca Generali, espresso da parte dei principali proxy advisor (ISS e Glass Lewis, insieme a PIRC, agenzia europea specializzata sui fondi pensione).

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.