Liberation: Trump non avrebbe attaccato l’Iran senza la pressione di Netanyahu
Il presidente statunitense Donald Trump non si sarebbe mai lanciato in un’operazione “avventurosa” come quella del recente attacco all’Iran se il premier israeliano Benjamin Netanyahu “non gli avesse messo una forte pressione”. Lo scrive il quotidiano “Libération” in un editoriale. La guerra dei 12 giorni lanciata lo scorso anno è stata fermata proprio da Washington, nonostante Israele che “avrebbe continuato”, scrive il principale giornale di sinistra in Francia. Netanyahu “rischia di colpire ancora più forte nei prossimi giorni” perché sa che Trump “è sempre più indebolito” nel campo del movimento Maga e per questo ad un certo punto dovrà mettere fine al conflitto. Secondo “Libération”, il presidente statunitense potrebbe aver visto in questo conflitto la possibilità di distogliere l’attenzione dallo scandalo del finanziere Jeffrey Esptein che lo vedrebbe coinvolto.
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