Libia-Italia: firmate a Bengasi nuove intese su sanità, infrastrutture ed energia pulita
Il Fondo per lo sviluppo e la ricostruzione della Libia, guidato da Belgassem Haftar, e l’italiana GKSD Holding (Gruppo San Donato) hanno firmato ieri a Bengasi memorandum d’intesa su sanità, infrastrutture ed energia pulita, alla presenza del capo dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise), Giovanni Caravelli. L’incontro si è svolto nel giorno del secondo anniversario della tempesta Daniel, che l’11 settembre 2023 devastò la città di Derna causando migliaia di vittime e danni senza precedenti alle infrastrutture della Libia orientale. Un comunicato, diffuso sulla pagina Facebook ufficiale del Fondo, riferisce che alla riunione hanno preso parte anche il presidente dell’Ente nazionale per lo sviluppo, Jibril al Badri, e i direttori dei principali ospedali di Bengasi, tra cui al Hawari, al Jalaa, il Benghazi Medical Center, il Centro oncologico e l’ospedale pediatrico, oltre a rappresentanti dell’Autorità di approvvigionamento medico e della direzione progetti del Fondo. Nel corso dei colloqui “sono state discusse le prospettive di cooperazione strategica tra Libia e Italia nei settori della salute, della formazione medica, delle infrastrutture, dell’energia pulita e della gestione e conversione dei rifiuti, al fine di rafforzare partenariati concreti a sostegno dello sviluppo sostenibile”. Il comunicato aggiunge che l’incontro è stato preceduto da “una serie di visite sul campo e di riunioni tecniche condotte dalla delegazione italiana, che hanno incluso l’ispezione di ospedali e progetti sanitari a Bengasi e al Marj, per verificare lo stato dei lavori e i bisogni effettivi”. A margine della riunione, “sono stati firmati memorandum d’intesa nei settori della sanità, delle infrastrutture, dell’energia pulita e dell’ambiente”. Le intese sono state sottoscritte per la parte italiana da Kamel Ghribi, presidente di GKSD, nonchè vicepresidente del Gruppo San Donato (GSD) SpA, presidente del Consiglio aziendale europeo per l’Africa e il Medio Oriente (Ecam), presidente del Supervisory Board di American Heart of Poland e Scanmed e presidente di HHH. Per la parte libica ha firmato Belgassem Haftar in qualità di direttore generale del Fondo. GKSD Holding, gruppo italiano attivo nei settori della consulenza, dell’ingegneria e della sanità, è già impegnato in progetti infrastrutturali e ospedalieri in Nord Africa e Medio Oriente. Secondo quanto ha appreso “Agenzia Nova“, la Holding italiana dovrebbe realizzare cinque centri sanitari in Cirenaica, regione della Libia Orientale.
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