Libia: nuovi scontri tra gruppi armati a Zawiya, tensione nei pressi della raffineria
Scontri intermittenti sono in corso dall’alba di oggi a Zawiya, città costiera situata circa 45 chilometri a ovest di Tripoli, tra la formazione armata Al Kabwat e le forze di Mohammed Bahroun, noto con il soprannome di “Al Far”. Lo riferiscono fonti locali ad “Agenzia Nova”, secondo cui i combattimenti si concentrano lungo la strada della raffineria, nel settore settentrionale della città, dopo un tentativo delle forze di Bahroun di avanzare verso l’area. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali vittime o feriti. La strada costiera, principale arteria che collega Tripoli alla Libia occidentale e alla frontiera con la Tunisia, resta aperta, anche se la circolazione è ridotta. La raffineria di Zawiya non ha dichiarato lo stato di emergenza e non risultano interruzioni delle attività. Fonti locali hanno riferito a “Nova” che sono in corso mediazioni per fermare i combattimenti, mentre non viene escluso un intervento delle forze del Governo di unità nazionale (Gun) per separare le fazioni. Mohammed Bahroun è uno dei comandanti armati più influenti di Zawiya. Guida la Prima forza di sostegno e ricopre l’incarico di vice responsabile dell’Agenzia per il contrasto alle minacce alla sicurezza, organismo collegato alle autorità della Libia occidentale. Le sue forze sono attive da anni nella città e lungo il tratto costiero a ovest di Tripoli. Bahroun è stato inoltre coinvolto in ripetute contrapposizioni con altre formazioni locali per il controllo delle aree strategiche e degli apparati di sicurezza. Gli Al Kabwat costituiscono invece un gruppo armato legato alla famiglia Al Kabou. Tra le sue figure di riferimento figurano Abdulraouf al Kabou, noto come “Zaza”, e il fratello Mohammed al Kabou. La formazione, in passato alleata con Bahroun, è entrata successivamente in contrasto con le sue forze. A gennaio, Mohammed al Kabou era stato brevemente fermato insieme a due accompagnatori da uomini vicini ad Al Far nella zona di al Dahman, nella parte orientale della vicina città di Sabratha. La strada della raffineria è stata più volte teatro di scontri tra le fazioni di Zawiya. L’arteria collega i quartieri urbani alla raffineria e al terminal petrolifero situati lungo la costa, infrastrutture strategiche per l’approvvigionamento di carburanti della Libia occidentale. Gli ultimi combattimenti di particolare intensità nella zona risalgono a maggio, quando gli scontri tra le forze di Bahroun e gruppi rivali provocarono vittime e determinarono la temporanea sospensione delle attività della raffineria e l’evacuazione del porto petrolifero. Zawiya rappresenta uno dei principali nodi economici e militari a ovest della capitale. Il controllo della città e delle vie circostanti è conteso da numerose formazioni armate, alcune delle quali integrate formalmente negli apparati statali ma dotate di proprie strutture di comando. La vicinanza alla raffineria, alla strada costiera e alle rotte dirette verso la Tunisia rende ogni nuova escalation potenzialmente pericolosa per i collegamenti e le forniture energetiche della regione.
Qual è la tua reazione a questa notizia?