Liguria 2025 – Regione europea dello Sport, presentati tutti i risultati: oltre 110 milioni di indotto e 550mila presenze

Jan 22, 2026 - 00:34
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Liguria 2025 – Regione europea dello Sport, presentati tutti i risultati: oltre 110 milioni di indotto e 550mila presenze

Un impatto economico che supera i 110 milioni di euro tra indotto diretto e potenziale, oltre 550.000 presenze complessive sul territorio regionale e circa 300.000 pernottamenti, 382 eventi sportivi realizzati – di cui 57 di livello internazionale – per un totale di oltre 1.000 giornate di sport. Sono questi i principali dati che emergono dal report di analisi dell’impatto economico, turistico e sociale di “Liguria 2025 – Regione Europea dello Sport”, presentato questa mattina nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria. Lo studio, commissionato a SG Plus, restituisce un quadro strutturato e misurabile delle ricadute generate dall’iniziativa, evidenziando non solo gli effetti immediati ma anche la legacy prodotta sul territorio.

"I numeri di Liguria 2025 -regione europea sono senza dubbio molto significativi – afferma il presidente di Regione Liguria Marco Bucci - e certificano come questa sfida sia stata colta e vinta dalla nostra regione. La Liguria è stata capace di mettere in campo risorse, investimenti ed eventi di richiamo internazionale, facendo sì che gli occhi del mondo sportivo fossero concentrati su di noi. Il 2025 è stato un anno memorabile per il movimento ligure, che ha posto le basi per un futuro sempre più solido per il settore: siamo convinti che ogni euro utilizzato in questi 12 mesi sia un investimento per il futuro, per la nostra terra e i nostri giovani che nello sport hanno una scuola di vita e uno strumento unico di benessere e salute. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e si sono impegnati nella realizzazione di Liguria 2025: la nostra regione vi è riconoscente".

“Si tratta di numeri eccezionali – commenta il vicepresidente con delega allo Sport Simona Ferro – che dimostrano come il riconoscimento conferito alla Liguria da ACES non sia stato soltanto simbolico, ma abbia generato un movimento reale di persone, eventi e investimenti, con ricadute significative sull’intero territorio regionale e un ritorno concreto sugli investimenti pubblici destinato a produrre effetti duraturi nel tempo. ‘Liguria 2025’ ha generato un impatto concreto sul territorio stimabile in quasi 50 milioni di euro, considerando unicamente le spese effettivamente sostenute sul territorio ligure, a cui si aggiunge un potenziale ritorno turistico significativo pari a circa 65 milioni entro i prossimi 18 mesi. Questi risultati sono il frutto della straordinaria vitalità del tessuto sportivo ligure e dell’impegno dell’amministrazione regionale, che nel 2025 ha investito quasi 20 milioni di euro nello sport, con 11 milioni destinati all’impiantistica sportiva e oltre 5 milioni di euro ai bandi a sostegno delle famiglie e dei ragazzi”.

Nel dettaglio, il report evidenzia come l’edizione 2025 di “Liguria Regione Europea dello Sport” sia stata accompagnata da un importante programma di investimenti infrastrutturali, orientato alla riqualificazione e all’accessibilità degli impianti. Attraverso il Fondo Strategico Regionale sono stati attivati oltre 8 milioni di euro per interventi su 10 strutture sportive, con investimenti di particolare rilievo per la piscina di Punta Sant’Anna a Recco e il Palazzetto dello Sport di Chiavari. A questi si aggiungono 2 milioni di euro destinati alle ASD e SSD per interventi di manutenzione e oltre mezzo milione di euro per la realizzazione di 23 aree sportive pubbliche attrezzate in 21 Comuni, confermando una strategia improntata alla capillarità e alla diffusione dello sport.
Dal punto di vista del palinsesto, oltre la metà degli eventi ha avuto carattere regionale, mentre più del 30% ha riguardato manifestazioni nazionali e internazionali. Quasi la metà degli eventi è stata ospitata in spazi pubblici urbani e naturali – piazze, quartieri, porti e spiagge – a testimonianza di una scelta di apertura dello sport alle città e al territorio. La durata complessiva delle manifestazioni ha superato le 1.000 giornate di evento, con una prevalenza di discipline olimpiche, in particolare sport acquatici, ciclismo, atletica leggera e running.
Il report sottolinea inoltre l’ampio coinvolgimento del sistema sportivo e istituzionale: circa due terzi degli eventi sono stati organizzati da società sportive, in collaborazione con amministrazioni pubbliche, federazioni, enti di promozione sportiva e soggetti privati. Complessivamente, le iniziative hanno coinvolto circa 370.000 persone tra atleti, spettatori, staff e volontari, generando oltre 520.000 presenze complessive, con un significativo impatto turistico: circa 75.000 visitatori non residenti e quasi 200.000 presenze alberghiere.
Sul piano economico, oltre alla spesa diretta generata da atleti, delegazioni, spettatori e accompagnatori, il progetto ha attivato investimenti verso fornitori locali e prodotto entrate fiscali dirette stimate in oltre 6 milioni di euro. Rilevanti anche i risultati in termini di comunicazione e visibilità, con milioni di visualizzazioni sui canali digitali, oltre 5.000 uscite media complessive e una significativa copertura televisiva nazionale e internazionale per gli eventi di maggiore richiamo (record per gli Europei di Scherma, con quasi 3 milioni di telespettatori).
Il report evidenzia infine le ricadute sociali dell’iniziativa, con un forte coinvolgimento di giovani, famiglie, persone con disabilità e anziani, e la partecipazione attiva di oltre due terzi dei Comuni liguri. Il report completo sarà caricato sul sito di Regione Liguria.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.