Loano: al via l'abbattimento delle palme classificate come pericolose e il piano di rinnovo del patrimonio verde

Lug 4, 2026 - 00:54
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Loano: al via l'abbattimento delle palme classificate come pericolose e il piano di rinnovo del patrimonio verde

Loano. A seguito del crollo di una palma avvenuto ieri durante la rapida ondata di maltempo, l'amministrazione comunale di Loano ha deciso di procedere, nei prossimi giorni, con l'abbattimento delle palme classificate con categoria di rischio D e CD, ovvero degli esemplari che, secondo le perizie tecniche, presentano condizioni di instabilità tali da richiedere un intervento a tutela della pubblica incolumità. “La perizia era stata redatta alcuni mesi fa e indicava un quadro che richiedeva monitoraggi e interventi programmati, ma non evidenziava un pericolo imminente e generalizzato – spiegano il sindaco Luca Lettieri e l'assessore all'ambiente Giovanni Battista Cepollina – Il crollo improvviso, avvenuto ieri, di una palma che non mostrava evidenti segni esterni di criticità ha cambiato il quadro e ci ha indotto ad anticipare e accelerare gli interventi già programmati, adottando un principio di massima precauzione. Quando si parla di sicurezza non sono ammesse esitazioni. Le palme individuate dai tecnici come pericolose verranno rimosse nel più breve tempo possibile per tutelare cittadini, turisti e le tante persone che quotidianamente frequentano il nostro lungomare e le aree verdi cittadine”. Gli interventi riguarderanno il palmeto dei Giardini Caduti di Nassiriya e le altre zone della città dove sono state segnalate palme pericolose, nell'ambito del più ampio piano di monitoraggio delle Phoenix dactylifera presenti sul territorio comunale. “L'obiettivo non è soltanto eliminare le situazioni di rischio, ma anche rinnovare il patrimonio verde cittadino, mantenendo il carattere del lungomare e delle aree verdi – aggiungono Lettieri e Cepollina – Non appena la stagione più favorevole per i trapianti lo consentirà, le palme abbattute saranno progressivamente sostituite. In alcune aree si procederà con la messa a dimora di Washingtonia ed altre varietà di palme più robuste e resistenti, mentre in altre zone cittadine si opterà per essenze arboree ad alto fusto, più idonee al contesto e in grado di garantire nel tempo sicurezza, ombreggiatura e qualità paesaggistica”. “Si tratta di un percorso che richiederà investimenti importanti e una programmazione pluriennale – concludono sindaco e assessore – ma abbiamo il dovere di affrontarlo con responsabilità, coniugando sicurezza, tutela del paesaggio e una visione di lungo periodo per il verde pubblico di Loano. Sappiamo che per alcuni mesi il nostro lungomare e alcune aree cittadine appariranno meno verdi del solito. Purtroppo la sicurezza impone interventi immediati, mentre le nuove piantumazioni, per ragioni botaniche, dovranno attendere i periodi meno caldi per garantire il corretto attecchimento delle nuove piante. Chiediamo quindi ai cittadini un po' di pazienza: l'obiettivo è restituire a Loano un patrimonio verde più sicuro, resiliente e duraturo nel tempo”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.