Loano, il 15 maggio si celebra la festa di Sant'Isidoro patrono degli agricoltori

Mag 14, 2026 - 00:35
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Loano, il 15 maggio si celebra la festa di Sant'Isidoro patrono degli agricoltori

Loano. Venerdì 15 maggio a Loano si celebra la festa in onore di Sant'Isidoro, patrono degli agricoltori. Alle 20.30 presso la parrocchia di San Giovanni Battista si terrà la messa con benedizione dei “mazzi”, cioè le primizie dei campi offerte dagli agricoltori loanesi. Successivamente prenderà il via la tradizionale processione, organizzata come di consueto dal Comitato di Sant'Isidoro in collaborazione con la parrocchia. Nella chiesa di piazza Italia è custodito il gruppo ligneo del XIX secolo raffigurante l'immagine del santo contadino, del padrone in adorazione e la coppia di buoi intenti ad arare i campi condotti da un angelo. Seguendo la tradizione centenaria, la statua sfilerà per le vie cittadine, portata a spalla dagli agricoltori, addobbata con fiori e primizie dei campi. Prenderanno parte alla processione le autorità civili e religiose della città, le confraternite cittadine dei Bianchi e dei Turchini e la banda musicale di Santa Maria Immacolata. Isidoro fu un agricoltore spagnolo vissuto tra l'XI e il XII secolo canonizzato dalla Chiesa cattolica nel 1622. Iniziò giovanissimo a lavorare la terra e, in seguito alla conquista di Madrid da parte degli Almoravidi, si trasferì a Torrelaguna, dove sposò Maria Toribia, beatificata nel 1697 come Maria de la Cabeza. Dedicò la sua vita al lavoro nei campi e alla preghiera. Tra i vari miracoli che la chiesa gli attribuisce si ricorda in particolare quello degli angeli che ararono un campo al suo posto per lasciargli il tempo di pregare, scena rappresentata anche nel gruppo statuario di Loano. San Isidoro, Isidro in spagnolo, è Santo Patrono di Madrid, dove, nella cattedrale, se ne conservano le spoglie.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.