I gruppi criminali in Europa stanno adattando ed espandendo la produzione di MDMA, perfezionando i metodi di traffico ed estendendo la loro portata a nuovi paesi e regioni. Lo rivela la nuova analisi pubblicata oggi dall'Agenzia dell'Unione Europea per le Droghe e da Europol, che descrive il mercato europeo dell’ecstasy, dalla produzione al traffico, dalla distribuzione all'uso. Il documento analizza i processi, i materiali e gli attori criminali coinvolti nelle diverse fasi e livelli del mercato, sottolineando come l'UE sia centrale nel panorama mondiale delle droghe sintetiche, con una produzione interna che serve i mercati nazionali e internazionali. Quasi 12 milioni e mezzo di europei tra i 15 e i 64 anni hanno fatto uso di ecstasy almeno una volta nella vita, in un mercato al dettaglio dal valore di quasi 600 milioni di euro all'anno, corrispondenti a circa 72 milioni e mezzo di pasticche di MDMA (ecstasy) consumate nell'UE.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.