Maxi-operazione della Procura europea nel Padovano: smantellata fabbrica clandestina di sigarette

Feb 4, 2026 - 12:49
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Maxi-operazione della Procura europea nel Padovano: smantellata fabbrica clandestina di sigarette

In un'operazione coordinata dalla Procura Europea (EPPO) di Palermo i militari della Guardia di Finanza di Palermo e Padova hanno scoperto e sequestrato ieri un imponente impianto industriale dedicato alla produzione illecita di tabacchi lavorati in provincia di Padova. L'intervento ha portato alla luce una vera e propria cittadella del falso, estesa su una superficie di 5.000 metri quadrati nella quale sono state sequestrate 21 tonnellate e mezza di materiale, di cui 5 tonnellate e mezza di sigarette già confezionate e 16 tonnellate di tabacco sfuso, una linea di produzione ad alta capacità, del valore stimato di oltre 1 milione di euro, capace di sfornare fino a 2 milioni di sigarette al giorno, 14 pallet di confezioni, inclusi pacchetti pronti all'uso con i loghi contraffatti di noti marchi internazionali ed un autoarticolato utilizzato per la movimentazione della merce. L'indagine, durata diversi mesi e condotta attraverso pedinamenti e sofisticate tecniche di sorveglianza, ha permesso di neutralizzare un business illegale dai volumi spaventosi; secondo le stime della Procura europea, infatti, se immesse sul mercato, le sigarette sequestrate avrebbero causato una perdita di oltre 1,3 milioni di euro tra IVA e accise non versate, grazie alla capacità della fabbrica di generare profitti per 350.000 euro al giorno (oltre 120 milioni l'anno), sottraendo alle casse pubbliche circa 80 milioni di euro ogni anno. Al momento dell'irruzione, i finanzieri hanno sorpreso all'interno dello stabilimento tre cittadini di nazionalità moldava, accusati ora di contrabbando di tabacchi lavorati e contraffazione di marchi.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.