Media: le forze di Israele ampliano le operazioni di terra nel sud del Libano
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno ampliato le operazioni di terra oltre la zona già occupata nel sud del Libano, negli ultimi giorni, nell’ambito di uno sforzo per neutralizzare la minaccia dei droni esplosivi del movimento sciita libanese filo-iraniano Hezbollah. Lo hanno riferito funzionari militari israeliani, citati dal quotidiano “Haaretz”, precisando che sono state dispiegate truppe a nord della “linea gialla” (così denominata da Israele), vale a dire la fascia di territorio libanese profonda circa 10 chilometri, situata lungo il confine con lo Stato ebraico, all’interno della quale operano le Idf. Questa fascia di territorio ingloba anche la Linea blu, la linea di demarcazione stabilita dalle Nazioni Unite dopo il ritiro israeliano dal Libano nel 2000. Le Idf avrebbero ampliato le operazioni con l’obiettivo di spingere più a nord i miliziani di Hezbollah e ridurre la minaccia di attacchi con droni esplosivi contro le comunità di confine nel nord di Israele. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Times of Israel”, i militari israeliani stanno conducendo incursioni “mirate”, concentrandosi sulle zone in cui Hezbollah mantiene infrastrutture e posizioni operative. Le operazioni di terra delle Idf si affiancano a un’intensificazione dei bombardamenti aerei dell’Aeronautica nel sud del Libano: le forze israeliane hanno riferito di aver colpito oltre 100 obiettivi di Hezbollah solo la notte scorsa.
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