Meeting di Rimini, 500 volontari al lavoro per allestire la Fiera

Ago 18, 2026 - 00:42
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Meeting di Rimini, 500 volontari al lavoro per allestire la Fiera

Cinquecento volontari al lavoro per preparare i 140mila metri quadrati della Fiera di Rimini che dal 21 al 26 agosto accoglieranno le decine di migliaia di visitatori del Meeting. È il Pre-Meeting, iniziato il 12 agosto e in programma fino al 19: otto giorni dedicati all’allestimento degli spazi, con gruppi di ragazze e ragazzi impegnati nei diversi padiglioni sotto la guida di coordinatori adulti. Si dipinge e si trasportano pannelli di legno, si disegnano planimetrie e si montano strutture, si spingono carrelli, si puliscono pavimenti, si arredano locali e si lavora agli impianti elettrici. Un grande cantiere organizzato che, ogni mattina alle 9, dopo la recita delle lodi, si mette in movimento lungo i corridoi della Fiera. Quest’anno la preparazione è resa ancora più articolata dalla visita di Papa Leone XIV, atteso al Meeting sabato 22 agosto. “Ad essere precisi – spiega Enrico Albani, responsabile volontari del Pre-Meeting – si è già concluso anche un Pre-pre-Meeting di tre giorni, a cui hanno partecipato una ottantina di professionisti che hanno preparato la logistica grazie alla quale si svolge il lavoro dei volontari”. La maggior parte dei volontari arriva da Milano, Bologna e Ferrara. Molti sono studenti di architettura, ingegneria, design e Belle Arti. Si fanno carico personalmente delle spese di viaggio e alloggio, mentre il Meeting cerca di agevolarli indicando strutture, come oratori e case religiose, che possono offrire ospitalità. Per partecipare è necessario aver seguito un corso sulla sicurezza di otto ore e durante i turni è obbligatorio indossare scarpe antinfortunistiche. I volontari sono organizzati in gruppi coordinati da adulti, tra i quali numerosi artigiani in pensione. La giornata di lavoro comincia alle 9 e termina alle 18. Federico, studente di musica a Milano, è al suo sesto Pre-Meeting. “All’inizio sono venuto per l’invito di un amico – racconta – poi via via sono diventato sempre più consapevole della bellezza del gesto”. Il Pre-Meeting non è però soltanto lavoro. Sono previste tre serate di giudizio e condivisione guidate da don Ignazio, un sacerdote pure lui volontario del Pre-Meeting, oltre che dai responsabili della manifestazione, il pellegrinaggio del 15 agosto alla Madonna di Bonora e, nell’ultima giornata, una serata di festa e canti davanti al Duomo di Rimini per invitare la città a partecipare al Meeting. C’è un aspetto particolare nell’esperienza dei 500 volontari che preparano il terreno per i circa 3.000 volontari impegnati durante il Meeting dal 21 al 26 agosto: molti di loro non vedranno neppure il risultato finale del proprio lavoro, perché non potranno fermarsi a Rimini nei giorni della manifestazione. “Il lavoro manuale, non nascondiamoci, è duro – sottolinea Elisa, studentessa all’Accademia di Brera -. Ma qui scopro che c’è una fatica che ha nell’offerta il suo significato. Donarsi aiuta a crescere. Proprio come nella vita”. “Non tutti hanno la possibilità di fermarsi poi anche al Meeting – aggiunge Giulia, grafica -. Ma è un aspetto educativo in un lavoro bello di per sé. Non veniamo qui per il risultato”. E proprio il rapporto con la bellezza assume per Elisa un significato diverso: “Tutto l’anno nei nostri studi ci occupiamo di bellezza, ma è come se fosse riservata solo a noi stessi. Qui invece è per il mondo”. Nel Pre-Meeting si incontrano generazioni, competenze e professioni molto diverse: primari in pensione e falegnami, dirigenti e tecnici grafici, studenti e professori. Nel corso degli anni sono nate amicizie e anche storie destinate a durare: un’architetta e un elettricista, per esempio, si sono conosciuti durante questa esperienza e poi si sono sposati. “È un’esperienza davvero particolare e che richiede anche una certa consapevolezza – conclude Albani -. Ma è bello rivedere i ragazzi tornare anno dopo anno. Molti di loro qui hanno imparato l’importanza di un lavoro ben fatto a prescindere dalle gratificazioni e hanno visto crescere tra di loro amicizie inaspettate”. È il grande “dietro le quinte” del Meeting di Rimini: un lavoro che normalmente resta lontano dai riflettori, ma senza il quale, dal 21 agosto, non potrebbero accendersi le luci della manifestazione.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.