Migrazione primaverile del Biancone: i risultati del monitoraggio stagionale
Per il quarto anno consecutivo sono stati più di 3.000 i Bianconi in migrazione, quasi unicamente adulti riproduttori appartenenti per lo più alla popolazione italiana, conteggiati nella sessione di rilevamento che si è appena conclusa nel Parco del Beigua, seguita dall’esperto Luca Baghino. Il flusso di migrazione, come avviene regolarmente, è stato in buona parte condizionato da blocchi e sblocchi meteorologici che nei giorni hanno modulato il transito dei contingenti in avvicinamento o attraverso la Liguria occidentale. Parallelamente si è registrata una coda di migrazione piuttosto consistente della Gru, che nel periodo della seconda decade di marzo risulta ormai piuttosto tardiva per la specie. Il monitoraggio continuativo dei Bianconi e degli altri rapaci migratori (principalmente l’Aquila minore, oltre al Falco pecchiaiolo) ad Arenzano rimane essenziale non solo per tracciare le future tendenze demografiche, ma anche per individuare potenziali cambiamenti nelle strategie migratorie e nelle risposte meteorologiche in un contesto climatico ed ecologico in rapida evoluzione. Il bilancio delle migrazioni dei Bianconi fa riferimento a un progetto standardizzato, che si ripete ogni anno nella stessa finestra di 12 giorni consecutivi, proprio per garantire la confrontabilità dei dati. Ma le migrazioni dei tanti rapaci (e non solo), le cui rotte attraversano i cieli del Beigua, proseguiranno per buona parte della primavera.
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