Mps, ministero Economia smentisce ma fonti confermano: verso vendita accelerata della quota
Il ministero dell'Economia e delle Finanze torna al centro dell'attenzione sul dossier Monte dei Paschi di Siena. Secondo indiscrezioni filtrate al Giornale e confermate all'Adnkronos da diverse fonti finanziarie, il Tesoro sarebbe pronto a procedere con un collocamento accelerato (Accelerated Bookbuilding, Abb) della quota residua del 4,863% detenuta in Mps, sfruttando la prima finestra utile di mercato, già - sottolineano le fonti - nella giornata di martedì dopo la chiusura delle contrattazioni. Una ricostruzione che il Mef al momento dice di respingere. Fonti del ministero, interpellate dall'Adnkronos, affermano: "È una ricostruzione che non risulta al Mef, non vera". La vicenda, però, continua ad alimentare il dibattito. Secondo altre fonti della maggioranza, sempre sentite dall'Adnkronos, "non c'è nulla di nuovo e comunque si tratta di una prassi standard", lasciando intendere che il ricorso a un collocamento accelerato resterebbe una delle opzioni tecniche predilette a disposizione del Tesoro. D'altra parte, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti aveva già indicato questa soluzione come una delle più appropriate intervenendo davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario. L'Accelerated Bookbuilding è infatti una procedura che consente di cedere rapidamente un pacchetto azionario a investitori istituzionali, raccogliendo gli ordini nell'arco di poche ore e riducendo l'esposizione alla volatilità dei mercati.
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