Musk pianifica una possibile fusione tra SpaceX e xAI

Feb 5, 2026 - 00:17
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Musk pianifica una possibile fusione tra SpaceX e xAI

Elon Musk sta pianificando una possibile fusione tra SpaceX e la startup di intelligenza artificiale xAi, secondo fonti vicine alla questione citate dal quotidiano “Wall Street Journal”. I vertici di SpaceX avrebbero già iniziato a informare alcuni investitori, anche se l’operazione non è ancora certa e potrebbe non andare in porto. Entrambe le società sono private e i contorni finanziari dell’eventuale accordo restano poco chiari. xAi puntava lo scorso anno a una valutazione di 230 miliardi di dollari, mentre SpaceX mirava a circa 800 miliardi in un’offerta secondaria a dicembre. Il progetto si intreccia con i piani di Musk di portare SpaceX in borsa già quest’anno, in quella che potrebbe diventare una delle maggiori Ipo di sempre. Non è chiaro come una fusione con xAi – e con X, già integrata con la startup di intelligenza artificiale – influirebbe sull’operazione. Secondo il “Wall Street Journal”, l’Ipo servirebbe anche a raccogliere capitali per costruire centri dati, inclusa l’idea, ancora sperimentale, di realizzarli nello spazio.

All’interno dell’ecosistema industriale che fa capo a Musk, le aziende condividono già risorse e investimenti: SpaceX ha investito 2 miliardi in xAi, e nell’ultimo round di finanziamenti altrettanto ha fatto anche Tesla. SpaceX resta il gioiello della corona, mentre xAi fatica a tenere il passo di concorrenti come OpenAi e Anthropic, pur avendo avviato collaborazioni con clienti governativi. Musk continua intanto a guardare al futuro: al Forum economico mondiale di Davos ha sostenuto che, entro pochi anni, “il luogo più economico per l’Ia sarà lo spazio”, alimentato dall’energia solare. Una scommessa ambiziosa, che grazie alla fusione tra SpaceX e XAi potrebbe trovare una struttura industriale unificata.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.