Wall Street Journal: in stallo il maxi-accordo da 100 miliardi di dollari tra OpenAi e Nvidia

Feb 6, 2026 - 00:18
Feb 1, 2026 - 08:19
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Wall Street Journal: in stallo il maxi-accordo da 100 miliardi di dollari tra OpenAi e Nvidia

Il piano di Nvidia di investire fino a 100 miliardi di dollari in OpenAi, annunciato lo scorso settembre, è entrato in una fase di stallo dopo che all’interno dell’azienda produttrice di chip sono emerse perplessità sull’operazione, secondo fonti informate citate dal quotidiano “Wall Street journal”. L’intesa prevedeva un memorandum per la costruzione di almeno 10 gigawatt di capacità di calcolo destinata a OpenAi, con Nvidia pronta a finanziare l’iniziativa e OpenAi a noleggiare i chip. Le trattative, che inizialmente parevano dover durare poche settimane, non sarebbero però andate oltre le fasi preliminari. Le parti stanno ora rivalutando il partenariato, ipotizzando anche un investimento azionario di decine di miliardi nell’ambito dell’attuale round di finanziamento di OpenAi. L’amministratore delegato di Nvidia Jensen Huang avrebbe sottolineato in privato che l’accordo non era vincolante, esprimendo dubbi sulla disciplina finanziaria di OpenAi e sulla concorrenza di rivali come Google e Anthropic. OpenAi ha ribadito che la collaborazione con Nvidia resta centrale, mentre il gruppo dei chip ha confermato l’intenzione di proseguire il rapporto. Lo stop rappresenta però un colpo per OpenAi, che punta a un’Ipo entro il 2026 e ha accumulato impegni per la capacità di calcolo pari a 1.400 miliardi di dollari, a fronte di ricavi molto inferiori.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.