Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti turchi è diminuito del -0,7%
Nel primo trimestre di quest'anno i porti turchi hanno movimentato 137,2 milioni di tonnellate di merci, con una flessione del -0,7% sullo stesso periodo del 2025 determinata dalla riduzione dei traffici di importazione e di esportazione, con il primo che è ammontato a 69,9 milioni di tonnellate (-0,4%) e il secondo a 31,8 milioni di tonnellate (-10,5%). Il traffico di cabotaggio è stato pari a 17,8 milioni di tonnellate (+14,4%) e quello di transito a 17,7 milioni di tonnellate (+4,8%). La riduzione del traffico, inoltre, è stata generata dalla flessione del traffico delle rinfuse solide, pari a 38,7 milioni di tonnellate (-5,0%), da quella del traffico di merci varie, pari a 15,9 milioni di tonnellate (-3,8%), e del traffico di rotabili, pari a 3,1 milioni di tonnellate (-6,6%). In crescita, invece, il traffico di rinfuse liquide con 44,2 milioni di tonnellate (+2,3%) e il traffico dei container con 35,4 milioni di tonnellate (+2,5%) e con una movimentazione di contenitori che è risultata pari a 3.363.417 teu (+0,5%). Nei primi tre mesi del 2026 il solo traffico complessivo delle merci con l'Italia è stato di 11,4 milioni di tonnellate (+0,6%). Nel periodo i porti turchi hanno movimentato un traffico containerizzato con l'Italia pari a 169.242 teu (+14,5%), di cui 145.753 teu in import-export (+14,8%) e 23.489 teu in transito (+13,1%).
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