Nepal, sale a 165 il bilancio delle vittime dell'alluvione: oltre 1300 dispersi
Le squadre di soccorso sono impegnate nella ricerca di migliaia di dispersi lungo il confine tra Nepal e Tibet, colpito da violente alluvioni e frane che hanno provocato almeno 165 morti. Tra le persone di cui non si hanno più notizie ci sono numerosi turisti stranieri, mentre le autorità temono che il bilancio delle vittime possa ancora aggravarsi. In Nepal la polizia ha riferito di aver recuperato 157 corpi in seguito alle violenti inondazioni che hanno investito la regione e distrutto interi villaggi. Secondo il ministero del Turismo nepalese risultano dispersi circa 403 turisti, 341 dei quali stranieri. Dall'altra parte del confine, i media statali cinesi hanno riferito di una colata di fango che ha investito un centro del Tibet: almeno tre persone sono morte e altre 265 risultano disperse. Le operazioni di ricerca proseguono nelle aree interessate dal disastro, mentre si tenta di raggiungere le comunità rimaste isolate. Numerosi turisti dispersi Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), la catastrofe è stata provocata dal collasso di un ghiacciaio, che ha generato una gigantesca colata di detriti lungo i fiumi Bhote Kosi e Trishuli. Il ministero del Turismo nepalese ha riferito di circa 403 persone irreperibili, tra cui 341 stranieri, principalmente 142 indiani, oltre a cittadini di Australia, Regno Unito, Malesia, Paesi Bassi, Portogallo, Sudafrica, Corea del Sud e Stati Uniti.
Qual è la tua reazione a questa notizia?