New York Times: attacco Usa in Iran non prima di diversi giorni, prevista dura reazione da parte di Teheran
Per un qualsiasi attacco statunitense contro l’Iran “servirebbero diversi giorni” e qualsiasi azione potrebbe provocare “una dura ritorsione da parte di Teheran”, hanno riferito fonti informate al quotidiano “The New York Times”. Secondo queste fonti, il Pentagono ha presentato al presidente statunitense Donald Trump un’ampia gamma di opzioni. Tra i possibili obiettivi figurano il programma nucleare iraniano e i siti missilistici balistici.
Tuttavia, altre opzioni, come un attacco informatico o un’azione contro l’apparato di sicurezza interno iraniano, che sta impiegando forza letale contro i manifestanti, sarebbero considerate più probabili. Inoltre, qualora gli Stati Uniti dovessero procedere con un’azione militare, Teheran reagirebbe colpendo nuovamente basi militari nella regione, hanno spiegato i funzionari durante una riunione alla Casa Bianca tenutasi ieri sera. Secondo le agenzie di intelligence statunitensi, oltre alla base in Qatar, l’Iran potrebbe colpire anche le forze statunitensi di stanza in Siria e in Iraq, ha aggiunto uno dei funzionari.
Nel frattempo il governo di Israele ha condiviso con gli Stati Uniti un bilancio di almeno 5.000 morti nelle proteste in Iran. Secondo il sito di informazione statunitense “Axios”, citando in forma anonima un funzionario statunitense, il segretario di Stato Usa Marco Rubio dovrebbe sentire il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per discutere della situazione in Iran e coordinare un possibile intervento.
Qual è la tua reazione a questa notizia?