Nove italiani su dieci stressati anche in vacanza

Giu 23, 2026 - 00:23
Giu 22, 2026 - 07:00
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Nove italiani su dieci stressati anche in vacanza

“Essere sempre connessi": è una delle cause principali dell'alterazione dei livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, e secondo il centro studi Pool Pharma 9 italiani su 10 non riescono a staccare neanche nei periodi di vacanza. L'iperstimolazione digitale dato dall’uso incontrollato del cellulare sempre in tasca e il multitasking incessante mantengono il sistema nervoso in allerta costante. Di conseguenza, il corpo produce questo ormone oltre i livelli di guardia, alterando il naturale ciclo sonno-veglia ed esponendo l'organismo a stanchezza e stress cronico oltre ad avere conseguenze su altri impatti sull’equilibrio fisiologico. L’allarme viene lanciato dal centro studi Pool Pharma che ha effettuato uno studio su 270 internauti e da questo emerge che 9 italiani su 10 dichiarano che in ferie controllano eventuali messaggi di lavoro almeno una volta al giorno, un comportamento che riattiva l’attenzione in uno ‘stato di guardia’ e impedisce al fisico di resettare e impedisce al cortisolo di scendere ma al contrario lo mantiene costantemente in circolo: “Il cortisolo è scatenato dalle continue notifiche o dall’ansia di non essere aggiornati: il sistema nervoso  autonomo simpatico, deputato allo stato di ‘attacco o fuga’, è sempre attivato” spiega Camilla Pizzoni, Direttore Generale Pool Pharma. Stilando una classifica delle regioni più iper-connesse troviamo in testa la Lombardia (25%): la cultura aziendale impone un utilizzo pervasivo dello smartphone che non si ferma con l'out of office. Seconda il Lazio (16%): trainata da Roma, che concentra i vertici della Pubblica Amministrazione, le sedi delle aziende di Stato e i grandi studi legali. Segue l’Emilia-Romagna (13%) che è guidata dalle PMI manifatturiere, dove i ruoli chiave tendono a non delegare. Quarta in classifica il Veneto (12%) il cui modello economico basato su piccole imprese familiari ed export costringe titolari a monitorare ordini e mercati esteri anche dalle spiagge. A ruota il Piemonte (10%) il cui storico polo industriale e tecnologico Torino presenta un'alta incidenza di iperconnessione tra i lavoratori nell'automotive, dell'aerospazio e dei servizi di consulenza associati. Toscana (8%) in cui la forte presenza di liberi professionisti innalza l'ansia da controllo delle e-mail. Il tessuto economico della Campania la porta in classifica (6%): Napoli e Salerno con un numero elevatissimo di partite IVA e microaziende commerciali soggette ad un’alta pressione di concorrenza. Liguria (4%) presenta alta concentrazione di imprese nella logistica portuale e del turismo, comparti stagionali o h24 che non permettono pause estive reali. Friuli-Venezia Giulia (3%) in cui le aziende metalmeccaniche e della cantieristica mantengono i propri manager in uno stato di reperibilità costante per l'estero. La Sicilia (3%) entra in classifica a causa della forte crescita di startup digitali. Trattandosi di mercati emergenti, il timore di perdere posizionamento alimenta l'iperconnessione. 

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.