OGGI AL PARLAMENTO EUROPEO

Sep 15, 2026 - 11:47
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OGGI AL PARLAMENTO EUROPEO

Il Parlamento europeo discute oggi a Strasburgo le conclusioni della commissione speciale sullo Scudo europeo per la democrazia. Il dibattito inizierà alle 10.30, mentre il voto è previsto a mezzogiorno. Il rapporto contiene raccomandazioni per proteggere le istituzioni democratiche dell’UE da ingerenze straniere, attacchi ibridi e campagne di disinformazione. All’ordine del giorno anche una discussione su tre provvedimenti destinati a rafforzare la capacità di difesa dell’Unione, velocizzando le autorizzazioni per i progetti legati alla sicurezza, semplificando i trasferimenti di prodotti per la difesa tra Stati membri e facilitando gli investimenti. Il voto finale è previsto domani. Gli eurodeputati affronteranno oggi anche il tema dell’aumento degli attacchi ibridi contro gli Stati membri, con particolare riferimento alle attività attribuite alla Russia, discutendo con l’Alta rappresentante dell’UE Kaja Kallas una relazione sulle modalità per proteggere l’integrità territoriale europea e le infrastrutture critiche per la sicurezza e la difesa. Anche questo voto è previsto domani, mentre il dibattito con Kaja Kallas sugli ultimi sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran continuerà in serata, concentrandosi sulla ripresa delle ostilità dopo il fallimento dell’ultimo cessate il fuoco, che ha alimentato nuove tensioni, anche legate al controllo del traffico navale nello Stretto di Hormuz, con ripercussioni sui prezzi del petrolio e timori di un ulteriore allargamento del conflitto nella regione. Secondo giorno di Plenaria a Strasburgo, nel quale gli eurodeputati discuteranno della strumentalizzazione dei migranti a Ceuta e della necessità di una risposta coordinata europea per proteggere le frontiere dell’Unione. Al dibattito parteciperanno rappresentanti della presidenza irlandese del Consiglio e il commissario europeo per la Migrazione Magnus Brunner. Il Parlamento voterà una risoluzione giovedì. Le conseguenze delle ondate di calore, degli incendi e della siccità dell’estate 2026 saranno poi al centro di un dibattito con l’obiettivo d’analizzare le lezioni apprese dagli eventi climatici estremi e migliorare la preparazione dell’Unione alle future emergenze.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.