OGGI AL PE

Sep 16, 2026 - 12:29
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Dopo il discorso sullo Stato dell’Unione, il Parlamento europeo è chiamato oggi a votare definitivamente un pacchetto di tre provvedimenti destinati a rafforzare la preparazione e la capacità di difesa dell'Unione europea. Le nuove norme, già concordate con gli Stati membri, puntano ad accelerare il rilascio delle autorizzazioni per i progetti legati alla difesa, facilitare il trasferimento all'interno dell'Unione di prodotti destinati alla sicurezza e alla difesa e semplificare alcune procedure relative agli investimenti nel settore. Il pacchetto, denominato Omnibus V, prevede inoltre modifiche alle regole del Fondo europeo per la difesa, con l'obiettivo di rendere più semplice l'accesso agli investimenti e sostenere lo sviluppo delle capacità industriali europee. Gli eurodeputati votano oggi anche una relazione dedicata all'aumento degli attacchi ibridi contro gli Stati membri dell'Unione, attribuiti principalmente alla Russia ma anche ad altri Paesi. La relazione propone una serie di misure per proteggere l'integrità territoriale dell'Unione e le infrastrutture critiche nei settori della sicurezza e della difesa. Il voto arriva dopo il dibattito in plenaria di ieri e si inserisce nel più ampio confronto europeo sulle minacce ibride, che comprendono cyberattacchi, sabotaggi, campagne di disinformazione e altre forme di pressione non convenzionale. Nel pomeriggio, a partire dalle 16.30, il Parlamento europeo discuterà poi della necessità di aumentare il sostegno all'Ucraina. Al dibattito parteciperà l'Alta rappresentante dell'UE per la politica estera, Kaja Kallas. Il confronto arriva mentre l'Ucraina si prepara a un nuovo inverno e continua a subire attacchi aerei russi. Gli eurodeputati discuteranno quindi delle misure necessarie per sostenere il Paese e rafforzarne la capacità di affrontare le conseguenze della guerra. Il Parlamento europeo dovrebbe approvare oggi, nella sua riunione Plenaria a Strasburgo, la nuova legislazione destinata a riformare il Codice doganale dell'Unione europea. Il provvedimento, già concordato con gli Stati membri, punta a modernizzare il sistema doganale europeo e a rafforzare il controllo delle merci che entrano nel mercato unico. La riforma arriva dopo il dibattito tenuto lunedì sera in plenaria e rappresenta uno degli interventi destinati a rendere più efficace la gestione delle frontiere doganali dell'Unione. Tra i punti previsti per il pomeriggio anche il progetto di bilancio dell'Unione per il 2027. A presentare la posizione del Consiglio sarà il ministro irlandese delle Finanze e vice primo ministro Simon Harris. Al dibattito parteciperà anche il commissario europeo al Bilancio, Piotr Serafin. Il confronto tra Parlamento e Consiglio rappresenta una tappa del percorso che porterà all'approvazione definitiva del bilancio europeo per il prossimo anno. A partire dalle 17.30 il Parlamento europeo affronterà una serie di dibattiti urgenti dedicati alla situazione dei diritti umani e dello Stato di diritto. I deputati discuteranno del deterioramento della libertà dei media e della libertà di espressione a Hong Kong, della situazione dei prigionieri politici a Cuba e delle repressioni successive alle elezioni in Zambia. Ai dibattiti parteciperà il commissario europeo Jozef Síkela. Le relative risoluzioni saranno sottoposte al voto della plenaria domani a mezzogiorno. Alle 19.30 il Parlamento europeo discuterà delle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal. Alla sessione parteciperanno il ministro irlandese Thomas Byrne, in rappresentanza della presidenza del Consiglio, e la commissaria europea Hadja Lahbib. Il dibattito sarà dedicato alla situazione provocata dalle recenti inondazioni e alla risposta dell'Unione europea di fronte all'emergenza. La Plenaria discuterà oggi anche di come applicare la legislazione europea senza creare ulteriori oneri burocratici per le imprese. Il dibattito, richiesto dal gruppo del Partito Popolare Europeo, coinvolgerà il ministro irlandese Thomas Byrne e il commissario europeo responsabile della Semplificazione, Valdis Dombrovskis. Al centro del confronto ci sarà quindi il rapporto tra applicazione delle norme europee, semplificazione delle procedure e riduzione degli adempimenti amministrativi per le attività economiche. Nel corso della giornata gli eurodeputati saranno anche chiamati a votare anche su una serie di altri provvedimenti. Tra questi figura la nomina di Gerald Loacker come membro austriaco della Corte dei conti europea. La plenaria voterà inoltre una relazione sulle disuguaglianze di genere nell'ambito della salute, un accordo tra Unione europea e Regno Unito sulla cooperazione in materia di diritto della concorrenza e accordi con Norvegia e Islanda sulla partecipazione ai programmi europei GOVSATCOM e di connettività sicura. All'ordine del giorno figurano anche l'accordo tra UE e Svizzera sul trasferimento dei dati dei passeggeri, il programma di assistenza alla dismissione delle centrali nucleari in Lituania per il periodo 2028-2034, lo strumento di cooperazione per la sicurezza nucleare e il nuovo programma europeo dedicato al mercato unico e alle dogane per il periodo 2028-2034.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.