«Olio, calore e tempo»: sold out per il laboratorio CNA dedicato all’extravergine Riviera Ligure DOP

Nov 7, 2026 - 16:55
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«Olio, calore e tempo»: sold out per il laboratorio CNA dedicato all’extravergine Riviera Ligure DOP

Tutto esaurito per «Olio, calore e tempo», il laboratorio sensoriale voluto da CNA Imperia nell’area eventi di Calata Cuneo, nell’ambito di Olioliva 2026. Sabato 7 novembre gli appassionati di olio e di cucina hanno riempito ogni posto disponibile per scoprire come cambiano profumi, consistenze e percezioni dell’olio extravergine d’oliva a seconda dell’uso. A condurre il percorso sono stati Matteo Vitali, responsabile qualità, e Massimiliano Mela, gourmet, del Frantoio Sant’Agata di Oneglia, con l’olio extravergine Riviera Ligure DOP. I due esperti hanno costruito un viaggio tra storia, cucina e cultura di un prodotto straordinario, mostrando come l’olio DOP Riviera Ligure sia il miglior ambasciatore e testimonial di questa parte di Ponente. Quattro gli assaggi, con il pubblico coinvolto in prima persona: l’olio a crudo, in purezza, per le sue proprietà per la salute; nelle conserve, dove l’extravergine si conferma ingrediente a pieno titolo; in cottura, con un prodotto da forno che ha dimostrato la tenuta dell’olio alle alte temperature; nei dolci, dove ne esalta i sapori. Il gusto consapevole come primo passo di una sana alimentazione: il Longevity a tavola. Il laboratorio fa parte del Liguria Longevity Project di CNA Imperia e del programma «Olivo&Olio — La bottega viva dell’ulivo», con cui CNA a Olioliva porta avanti anche l’iniziativa «La Liguria ha bisogno di ulivi - Portane uno a casa. Coltiva il suo futuro.». «Il Liguria Longevity Project nasce da una convinzione semplice: si invecchia bene a partire da ciò che si porta a tavola, e sulla tavola del nostro Ponente c’è da sempre l’olio — afferma Luciano Vazzano, direttore di CNA Imperia — . Una sala piena per un laboratorio sull’extravergine dice che il pubblico ha fame di conoscenza. È lo stesso spirito con cui, a Olioliva, portiamo avanti l’iniziativa per cui la Liguria ha bisogno di ulivi: prendersi cura dell’ulivo oggi significa garantire all’olio, al paesaggio e alla salute di domani un futuro». «Spiegare come si usa l’olio, perché cambia con il calore, che cosa distingue un extravergine di qualità — sottolinea Serena Mela, responsabile CNA dei frantoiani — è il fondamento di una comunicazione corretta. L’educazione alimentare è ciò che permette di comprendere il rapporto tra qualità e prezzo dell’olio Riviera Ligure DOP: dietro ogni bottiglia ci sono ulivi curati sulle fasce, lavoro, selezione e un prodotto che resta integro anche in forno».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.