OMS: “Riforma vaccini Trump non in linea con evidenze scientifiche”

Ago 16, 2026 - 00:01
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OMS: “Riforma vaccini Trump non in linea con evidenze scientifiche”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) avverte che l’iniziativa di Donald Trump volta a riformare il programma di vaccinazione infantile negli Stati Uniti va contro “decenni di evidenze scientifiche”. Lunedì il presidente Trump ha firmato un decreto con cui sollecita un riesame degli obblighi vaccinali nelle scuole e ribadisce la richiesta che il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR) venga suddiviso in tre dosi separate. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS: “All’inizio di questa settimana, il governo degli Stati Uniti ha annunciato un cambiamento significativo nella propria politica in materia di vaccinazione infantile. Ogni genitore desidera garantire la sicurezza dei propri figli, e i vaccini sono tra gli strumenti più efficaci per farlo. L’OMS teme che le modifiche apportate alla politica di immunizzazione negli Stati Uniti non siano in linea con le migliori evidenze scientifiche”. “Dati raccolti nel corso di decenni hanno dimostrato in quali momenti i bambini sono più vulnerabili alle malattie, quando i vaccini offrono la protezione maggiore, quante dosi sono necessarie e quali vaccini possono essere somministrati in sicurezza contemporaneamente. Tali dati vengono costantemente aggiornati man mano che emergono nuove informazioni da tutto il mondo”, ha aggiunto. “E le prove attualmente disponibili sono inequivocabili. I vaccini, compreso il vaccino MMR, sono sicuri e non causano l’autismo. Ritardare le vaccinazioni o distanziare inutilmente le dosi non rende la vaccinazione più sicura e può lasciare i bambini senza protezione. Le politiche in materia dovrebbero essere guidate da una revisione rigorosa, indipendente e trasparente delle migliori evidenze disponibili e non da influenze politiche.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.