Ong, 'la fotoreporter iraniana Yalda Moaiery condannata a 15 anni'

Ago 13, 2026 - 00:17
 0  35
Ong, 'la fotoreporter iraniana Yalda Moaiery condannata a 15 anni'

Una nota fotoreporter iraniana è stata condannata a 15 anni di carcere per aver presumibilmente agito nell'interesse di Israele e degli Stati Uniti, dopo che le autorità hanno perquisito la sua abitazione e sequestrato dispositivi elettronici. Lo ha reso noto Human Rights Activists News Agency (Hrana) un'organizzazione per i diritti umani con sede negli Stati Uniti, scrive la Cnn. L'annuncio giunge mentre le organizzazioni per i diritti umani mettono in guardia contro una crescente repressione nei confronti dei media e dei giornalisti in Iran. Ieri, Yalda Moaiery, famosa fotoreporter che nel corso della sua carriera ha documentato eventi sociali e politici in tutto l'Iran, ha annunciato la sua condanna sui social media. A marzo aveva rilasciato un'intervista alla Cnn dall'interno dell'Iran, descrivendo le difficoltà del Paese a causa degli attacchi israelo-americani e della repressione di internet da parte delle autorità iraniane. L'agenzia Hrana ha precisato oggi che l'udienza di Moaiery si è svolta in sua assenza il mese scorso presso il tribunale rivoluzionario di Teheran. La fotografa è accusata di aver svolto "attività a favore degli interessi del regime sionista e degli Stati Uniti", ha confermato l'organizzazione. Moaiery ha già subito arresti e procedimenti giudiziari in passato . È stata arrestata a Teheran durante le proteste del 2022 seguite alla morte di Mahsa Amini e incarcerata, secondo il comitato per la protezione dei giornalisti. In un rapporto pubblicato ieri, Defending Free Flow of Information, un gruppo indipendente per i diritti umani che monitora la libertà di stampa in Iran, ha messo in guardia contro un "periodo insolitamente intenso" di pressioni, azioni legali e sabotaggi contro il giornalismo.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.