Oulu e Trenčín sono le capitali europee della cultura del 2026

Jan 6, 2026 - 13:10
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Oulu e Trenčín sono le capitali europee della cultura del 2026

Oulu, in Finlandia, e Trenčín, in Slovacchia, sono le Capitali europee della cultura per il 2026. Un riconoscimento che, da oltre quarant’anni, valorizza le città europee capaci di promuovere la cultura come motore di sviluppo, inclusione e dialogo. Con il sostegno della Commissione europea, nel corso del 2026 le due città ospiteranno centinaia di eventi culturali, tra mostre, concerti, spettacoli e iniziative diffuse sul territorio. L’inaugurazione ufficiale di Oulu è in programma dal 16 al 18 gennaio. Il progetto culturale della città finlandese, intitolato “Cultural Climate Change”, mette al centro le grandi sfide del nostro tempo, a partire dal cambiamento climatico, e riflette sul ruolo della cultura nel rafforzare la resilienza delle comunità. L’obiettivo è invitare cittadini e visitatori a ripensare il modo in cui la cultura viene creata, vissuta e condivisa. Trenčín aprirà invece il suo anno da capitale europea della cultura dal 13 al 15 febbraio. Il programma slovacco ruota attorno al tema del “Risveglio della curiosità” e punta a costruire ponti tra passato e futuro, tra immaginazione e realtà, promuovendo l’incontro tra persone, idee e generazioni diverse. Per la qualità dei preparativi, la Commissione europea ha assegnato a entrambe le città il premio Melina Mercouri, del valore di un milione e mezzo di euro, finanziato dal programma Europa Creativa. Il commissario europeo Glenn Micallef ha sottolineato come Oulu e Trenčín incarnino pienamente i valori dell’iniziativa, capace di arricchire la vita culturale europea e di generare un impatto duraturo su città e cittadini.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.