Parlamento europeo: solidarietà, memoria e posizioni forti all’apertura della sessione plenaria
All’apertura della sessione plenaria del Parlamento europeo, avvenuta oggi pomeriggio a Strasburgo, la presidente Roberta Metsola ha espresso il cordoglio dell’Unione per due gravi tragedie avvenute nelle ultime ore. La prima è l’incendio scoppiato nella notte di Capodanno in una discoteca di Crans-Montana, in Svizzera, che ha causato 40 vittime, tra cui molti bambini e adolescenti. La seconda è il violento scontro tra treni avvenuto nel sud della Spagna, che ha già provocato 39 morti e numerosi feriti gravi. “Tutta l’Europa piange con la Spagna”, ha dichiarato Metsola, invitando l’Aula a osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime.
La presidente ha poi ricordato il 35° anniversario degli eventi del gennaio 1991 nei Paesi baltici, quando cittadini di Estonia, Lettonia e Lituania scesero in piazza per difendere indipendenza e democrazia, pagando spesso con la vita. Metsola ha sottolineato che questi Paesi “sanno cosa significa vivere sul confine della libertà”, un’esperienza che oggi guida il loro forte sostegno all’Ucraina e al rafforzamento della sicurezza europea.
Spazio anche all’economia, con l’ingresso ufficiale della Bulgaria nell’eurozona dal primo gennaio. Un passaggio definito dalla presidente “un momento di orgoglio per la Bulgaria e per tutta l’Europa”, destinato ad aprire nuove opportunità per cittadini e imprese.
Applausi prolungati in Aula sulle parole dedicate alla Groenlandia, dopo le recenti rivendicazioni statunitensi. Metsola ha ribadito con fermezza che l’Unione europea sostiene pienamente la Danimarca e il popolo groenlandese, sottolineando che l’Europa resta aperta al dialogo, ma non confonde la calma e il rispetto con la debolezza. “Siamo l’Europa – ha detto – e difenderemo sempre il nostro modo di essere, con determinazione e senza scuse”.
La presidente ha infine espresso solidarietà al popolo iraniano, di fronte alle notizie di una repressione brutale e di migliaia di vittime. “Gli iraniani chiedono solo ciò che spetta a ogni essere umano: libertà, giustizia e un futuro in cui credere”, ha affermato, guidando l’Aula in un minuto di applausi in onore delle vittime.
In chiusura, Metsola ha annunciato alcune modifiche all’agenda dei lavori e richieste di procedura d’urgenza su nuovi strumenti di sostegno finanziario all’Ucraina, oltre alla trasmissione alla commissione Affari giuridici delle richieste di revoca dell’immunità parlamentare per tre eurodeputati.
Qual è la tua reazione a questa notizia?