Schengen: la Commissione chiede una graduale eliminazione dei controlli alle frontiere interne

Giu 2, 2026 - 15:42
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Schengen: la Commissione chiede una graduale eliminazione dei controlli alle frontiere interne

La Commissione europea ha pubblicato le proprie valutazioni sulla reintroduzione temporanea dei controlli alle frontiere interne da parte di Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia e Svezia. Pur riconoscendo che i controlli sono stati introdotti per rispondere a reali esigenze di sicurezza e gestione dei flussi migratori, Bruxelles sottolinea che queste misure devono restare eccezionali e temporanee. Per questo motivo invita gli Stati interessati a lavorare progressivamente verso la loro eliminazione. Secondo la Commissione, l’entrata in vigore del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, insieme ai sistemi europei di registrazione e autorizzazione dei viaggiatori, renderà più efficace il controllo delle frontiere esterne dell’Unione, riducendo la necessità di verifiche interne. Bruxelles evidenzia inoltre che esistono alternative più efficienti, come controlli di polizia mirati, identificazione biometrica mobile e nuove tecnologie per il monitoraggio dei veicoli. L’obiettivo resta quello di preservare uno dei pilastri fondamentali dell’Unione europea: la libera circolazione delle persone, delle merci e dei servizi all’interno dello spazio Schengen.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.