PARLAMENTO EUROPEO, UNA SETTIMANA DI LAVORI TRA CLIMA, SICUREZZA E DIRITTI
Riprendono da domani a Bruxelles le attività delle commissioni del Parlamento europeo, con una settimana caratterizzata da numerosi dossier che riguardano ambiente, energia, sicurezza e politiche economiche. Martedì, la commissione Industria, ricerca ed energia discuterà con i ministri della presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea le principali priorità nei settori delle telecomunicazioni, della cybersicurezza, dell’energia, della ricerca e dell’innovazione. Grande attenzione anche alle conseguenze degli eventi climatici estremi. La commissione Sviluppo regionale affronterà infatti il tema delle ondate di calore e degli incendi estivi che hanno colpito diversi Paesi dell’Unione. I deputati discuteranno inoltre delle politiche di coesione dedicate alle isole e alle aree costiere europee e del ruolo del Nuovo Bauhaus europeo nella programmazione finanziaria dell’Unione dopo il 2027. Sempre martedì, la commissione Ambiente esaminerà l’attuazione della normativa europea sul ripristino della natura, con particolare attenzione ai piani nazionali che gli Stati membri dovranno mettere in campo. Sul tavolo anche la risposta dell’Unione agli incendi boschivi e alle emergenze provocate dagli eventi climatici estremi. La ripresa dei lavori delle Commissioni del PE prevede per Mercoledì l’esame di tematiche legate ai diritti fondamentali ed alle politiche di sicurezza. La sottocommissione per i Diritti umani discuterà infatti le priorità dell’azione esterna dell’Unione in materia di diritti umani e farà il punto sull’attuazione del Piano d’azione europeo per la democrazia e i diritti umani. Sul fronte economico invece, la commissione dedicata alle questioni economiche e monetarie sarà chiamata a esaminare e votare le nomine ai vertici di due importanti autorità europee: l’economista italiano Carlo Comporti, già professore di diritto commerciale all’Università di Siena e oggi commissario Consob, alla presidenza dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, l’ESMA, ed il tedesco Thomas Gstaedtner, oggi Presidente del Supervisory Board dell’EBA, alla direzione esecutiva dell’Autorità bancaria europea. La commissione discuterà inoltre dell’approccio dell’Unione alla tassazione delle imprese in un contesto internazionale in rapida evoluzione. Particolare attenzione anche alla sicurezza interna. La commissione Libertà civili, giustizia e affari interni affronterà il fenomeno del reclutamento di minori e giovani da parte della criminalità organizzata, con rappresentanti della Commissione europea, di Europol, dell’Agenzia per i diritti fondamentali e di Save the Children. Sarà inoltre presentata la relazione 2026 dell’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo. Sul fronte della difesa, riprendono i lavori anche della commissione parlamentare competente, che mercoledì voterà sull’accordo relativo al programma AGILE, destinato a favorire un’innovazione più rapida e flessibile nel settore della difesa. Previsto anche un confronto sulle priorità europee in materia di non proliferazione e disarmo. Tra gli altri appuntamenti della settimana, la commissione Commercio internazionale discuterà dello stato della politica commerciale europea e del rapporto con i principali partner internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata ai sussidi industriali e al rapporto economico con la Cina, mentre è prevista anche un’audizione sull’accelerazione della produzione industriale europea. La commissione Salute pubblica affronterà invece il tema dei tumori infantili e delle prospettive offerte dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale per accelerare la scoperta e lo sviluppo di nuovi farmaci. La seduta sarà aperta dalla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Si riaprono questa settimana anche le discussioni parlamentari sul fronte del lavoro, con la commissione Occupazione e affari sociali chiamata a votare un’iniziativa legislativa dedicata ai rischi psicosociali, allo stress e alla salute mentale negli ambienti di lavoro. Giovedì, la commissione Commercio internazionale dovrà votare le misure temporanee di liberalizzazione degli scambi per alcuni prodotti provenienti dall’Armenia e farà il punto sui negoziati commerciali con Filippine ed Emirati arabi uniti. La sottocommissione per i Diritti umani discuterà infine delle persecuzioni contro le minoranze religiose in diverse aree del mondo e della questione del rimpatrio di rifugiati e richiedenti asilo verso l’Afghanistan.
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