Pernod Ricard: vendite in Cina e Usa pesano sui risultati, I semestre in calo
Il gruppo francese del vino e dei liquori Pernod Ricard ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2025-2026 con un utile netto in calo del 18% a 975 milioni di euro, penalizzato dalle vendite negli Stati Uniti e in Cina. Il fatturato del periodo e' stato di 5,25 miliardi di euro, in calo del 15%. Negli Stati Uniti, il suo mercato principale, 'le condizioni di mercato per i superalcolici rimangono moderate', ha indicato l'azienda in una nota. Mentre i superalcolici europei sono soggetti a una tariffa del 15% da agosto, la performance dell'azienda e' ulteriormente influenzata dagli adeguamenti alle scorte precedentemente detenute. In Cina, il gruppo osserva un 'contesto macroeconomico e una fiducia dei consumatori persistentemente deboli' e mantiene un 'elevato livello di cautela commerciale in vista del Capodanno cinese'. Il gruppo, tuttavia, sottolinea una traiettoria in "miglioramento" nel secondo trimestre, in particolare nelle vendite duty-free e con un'accelerazione in India. Il bilancio risente dell'impatto negativo dei tassi di cambio, dei dazi doganali e dell'inflazione, in particolare sulle materie prime agricole. Per proteggere i propri margini, il gruppo ha lanciato un programma di riduzione dei costi da 1 miliardo di euro, esteso all'anno fiscale 2028-29, e in questo ambito sta mantenendo i suoi obiettivi. Sotto questo aspetto, l'anno fiscale 2025-26 'sara' un anno di transizione con un miglioramento nei trend dei ricavi organici, che si materializzera' nella seconda meta' dell'anno'.
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