Pino Petruzzelli sostiene la campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea»
Pino Petruzzelli sostiene la campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea»
Insalate di riso lasciate raffreddare, ricche paste fredde estive, tonno sgocciolato da lattine ancora unte e bruschette d’acciughe che profumano le sere di vacanza. È nel cuore dell'estate, tra i gesti più semplici e conviviali della tavola stagionale, che la campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea» pone la sua domanda più diretta: dove finisce l’olio residuo di queste conserve, una volta svuotato il piatto? A oltre un anno dalla partenza, avvenuta l’8 giugno a Sperlonga in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, la campagna promossa da Nuova C Plastica in collaborazione con CONOE ha percorso l’Italia costiera toccando spiagge, porti e comunità turistiche da nord a sud. Un cammino che ha ottenuto un prestigioso riconoscimento: l’inserimento tra le Buone Pratiche ASviS 2025–2026 per l’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030 (La vita sott’acqua). Un traguardo che trasforma una virtuosa battaglia quotidiana in un modello riconosciuto a livello nazionale e che oggi rilancia con forza il proprio claim, «Dalla scatoletta alla tanichetta», per sensibilizzare cittadini e turisti a una responsabilità che parte proprio dalla cucina. A fianco di questo impegno si schiera ora una voce profonda del teatro italiano: l’attore, drammaturgo e regista Pino Petruzzelli, che ha scelto di testimoniare il proprio amore per il mare mettendo la propria arte al servizio della campagna. Non è un incontro casuale: da oltre vent’anni Petruzzelli attraversa le coste e le culture del Mediterraneo, portando in scena spettacoli come «Mediterraneo», realizzato con il gruppo musicale Radiodervish, e «Piccolo viaggio lungo il Mediterraneo», frutto di anni di viaggi tra le genti che si affacciano su queste acque. «Raccontare il Mediterraneo da attore significa anche difenderlo da chi lo minaccia in silenzio — dichiara Pino Petruzzelli — perché ogni goccia d’olio versata in mare è una pagina sottratta a quella storia che da trent’anni provo a portare in scena». «Accogliere l’adesione di un artista come Pino Petruzzelli — sottolinea Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica — significa dare voce e forma culturale a un messaggio che altrimenti resterebbe confinato alla sola dimensione tecnica del riciclo. Il riconoscimento ASviS ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta». L’appello arriva nel momento più caldo dell’anno, quando il consumo di conserve sott'olio e piatti freddi raggiunge il picco e la tentazione di versare il liquido residuo nel lavandino è più forte. La campagna invita invece a raccogliere l’olio delle conserve nella tanichetta Marino, garantendo che la bellezza delle nostre vacanze e il piacere della tavola non vadano a discapito del mare.
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